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venerdì 17 maggio 2013

Nidiaci, "ha vinto un quartiere intero"

CORRIERE FIORENTINO 9/5/2013 

Nidiaci, lo spettacolo di nonni e nipoti Secondo giorno, l'Oltrarno torna al giardino. «Ha vinto un quartiere intero» 

Laura si ritiene una «nativa» dell'area Nidiaci. Ha sempre vissuto affacciata sul giardino, dalla sua casa di via dell'Ardiglione. Qui da bambina ha conosciuto suo marito, che ora gestisce anche il ristorante «I' Raddi», a pochi metri dal cancello che delimita il nuovo ingresso al giardino. C'è lei all'entrata ad occuparsi del registro delle presenze e delle iscrizioni all'associazione Onlus che si occuperà della gestione degli spazi.

Benvenuti al Nidiaci. Anzi, bentornati Nidiaci, con le chiavi del cancello d'ingresso consegnate alle mamme. Dopo sette mesi il giardino della storica ludoteca alle spalle dell'abside della chiesa del Carmine è tornato ai bambini dell'Oltrarno. Erano 130 alla riapertura di martedì, ieri qualcuno in meno a causa della pioggia caduta ad intermittenza, ma sempre in tanti. I numeri non mentono: è tutto scritto nel registro delle presenze. Ma soprattutto i numeri fanno la storia, e quella di San Frediano racconta di una realtà che dal dopoguerra ha fatto da luogo di accoglienza, formazione, quasi protezione dalla povertà che in passato mordeva il quartiere: «Negli anni' 90 non è che fosse poi così cambiato. Cosa offriva, l'eroina? - ricorda Laura - Forse qualcuno si è dimenticato che il Nidiaci ha difeso tante generazioni ».
E oggi queste generazioni hanno deciso di difendere il Nidiaci: una mobilitazione durata mesi, partita lo scorso ottobre con il trasferimento della storica ludoteca di via della Chiesa in via Maffia a causa di un'infiltrazione d'acqua nei locali. Poi l'avvio del cantiere della società «Amore e Psiche» - per ricavarci appartamenti - con la divisione dello storico giardino in due lotti: da una parte l'area privata, dall'altra quella pubblica ma in gestione al Centro Giovani. Proteste, manifestazioni, prima dell'accordo tra Palazzo Vecchio e l'associazione «Amici del Nidiaci in Oltrarno» che il martedì e il mercoledì, fino a metà giugno, gestirà l'apertura del giardino: «Ha prevalso la volontà di un intero quartiere di riappropriarsi di questa area» riflette Luca. E seduto su una panchina alle spalle del campo di calcetto, con la coda dell'occhio segue le gesta di suo figlio Sante: «Qui siamo al sicuro, la zona è recintata e poi i bambini possono finalmente giocare tranquilli: in piazza Tasso erano costretti a lasciare il campetto quando arrivavano i ragazzi più grandi».

La storia conta, eccome. Ma dietro la mobilitazione per riaprire il Nidiaci c'è anche l'aspetto della praticità: «Non ci sono altre aree verdi nel quartiere: questa è un'oasi, che permette a genitori e nonni di godersi i bambini che giocano seduti tranquillamente su una panchina - spiega Mirna Migliorini, che prima di portarci i nipoti, al Nidiaci, c'ha portato i suoi figli - Ci riprenderemo anche la ludoteca, e trasformeremo questo muro vergognoso in un giornale quotidiano, informando costantemente i cittadini sulle battaglie di Oltrarno».

Un pannello di legno delimita il cantiere dal resto del giardino, dallo scorso fine settimana - in vista della riapertura - una rete di ferro ha ulteriormente ridotto gli spazi a disposizione dei più piccoli, chiudendo la zona dei grandi alberi, dove ci sono le panchine la fontanella. Su questa rete verde ci sono tre sagome raffiguranti altrettanti bambini: «Abbiamo voluto sottolineare la negatività delle barriere, che sono inconciliabili con i bambini, che sono avventurosi e che non conoscono limiti», spiega Migliorini. Ieri un pallone è finito nel recinto. Viola e Giuliano, cinque anni a testa, guardano la rete e non capiscono perché non possono oltrepassarla.

Gaetano Cervone


venerdì 10 maggio 2013

Corriere fiorentino, l'apertura del Nidiaci in Oltrarno

Per il terzo giorno consecutivo, il Corriere fiorentino ha dedicato un certo spazio all'apertura del Nidiaci.

L'8 maggio è uscito questo trafiletto, sia su carta che in rete. La versione in rete è accompagnata da una serie di foto (firmate Gasperini/Sestini), che vi riproporremo qui a puntate: in questa, vediamo Wendy Yates all'opera con le violiniste dell'Oltrarno.

Quasi un centinaio di bambini all’apertura del giardino dei Nidiaci che torna così a disposizione del quartiere. Ieri alle 16.30 i volontari dell’associazione «Amici del Nidiaci in Oltrarno» hanno aperto i cancelli di via dell’Ardiglione, dove fino alle 19.30 circa trecento persone - tra bambini, genitori e volontari - si sono riappropriati dello storico giardino chiuso da sette mesi. «Basterebbero questi numeri per mostrare che, per quanto più piccolo, resta il nostro giardino» commenta Miguel Martinez, presidente della neonata associazione di volontariato, che con il tutoraggio del personale della ludoteca di via Maffia gestirà le aperture pomeridiane. E sono riprese anche le prime attività, comprese le lezioni di violino e le partite di calcetto . Il giardino resterà aperto il martedì e il mercoledì (dalle 16 e 30 alle 19 e 30) fino a metà giugno. (G.Ce.)
Fonte: foto Gasperini/Sestini 

mercoledì 24 aprile 2013

"Nidiaci, riapre il giardino": un articolo sul Corriere Fiorentino

L'edizione locale del Corriere della Sera è da sempre attento alle problematiche dell'Oltrarno: stamattina chi girava per il quartiere poteva vedere davanti a tutte le edicole una locandina che parlava del Nidiaci.

Ringraziamo Gaetano Cervone per l'ottimo articolo. Una piccola precisazione, per non prendere meriti che non sono nostri - lo striscione che compare nella foto, e vicino a cui ci siamo effettivamente riuniti, non è dell'Associazione Amici del Nidiaci in Oltrarno, ma dei giovani che hanno occupato il palazzo in via del Leone 60, di proprietà comunale ma abbandonato da molti anni.

Per ingrandire l'articolo, fare clic sulla lente d'ingrandimento con il segno "+" in basso. 

giovedì 28 marzo 2013

"Una Onlus dei genitori per il giardino Nidiaci"

CORRIERE FIORENTINO
 28/3/2013
Una onlus dei genitori per il giardino Nidiaci 

 Nasce in Oltrarno l'Onlus «Amici del Nidiaci» che consentirà la riapertura della parte del giardino del Nidiaci attualmente separato in due parti, una di proprietà del Comune, l'altra della holding «Amore e Psiche» di Salvatore Leggiero. Grazie a una convenzione allo studio con Palazzo Vecchio, i volontari dell'associazione potranno infatti occuparsi della parte del giardino di proprietà del Comune già attrezzato con giostre e destinato ai bambini, ma attualmente accessibile nelle sole ore pomeridiane e gestito dal Centro Giovani. Sono 25 i soci fondatori di «Amici del Nidiaci», per la maggior parte genitori della scuola elementare Torrigiani e della scuola per l'infanzia Mazzei, attivisti del comitato Oltramofuturo che da mesi chiede la riapertura della ludoteca nel complesso del Nidiaci. (G.Ce.)