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sabato 15 marzo 2014

Corso gratuito di violino presso il giardino Nidiaci

Riprende il CORSO GRATUITO DI VIOLINO PER BAMBINI al giardino Nidiaci, con la Maestra Wendy K. Yates.

Il corso si svolge ogni martedì dalle 17 alle 18 presso il giardino Nidiaci in Via d'Ardiglione in Oltrarno (vicino alla Chiesa del Carmine).

In caso di maltempo, le lezioni si terranno presso la Ludoteca di Via Maffia n. 25.

L'idea è di avvicinare i bambini al violino con la massima serietà, ma anche la massima libertà: i bambini possono familiarizzarsi con lo strumento con i propri tempi e ritmi, allontanandosi se vogliono per giocare nel giardino, che è riservato esclusivamente ai bambini e alle loro famiglie. Con il tempo, potranno partecipare a un'orchestra di quartiere.

Il giardino è gestito dai volontari dell'Associazione Amici del Nidiaci in Oltrarno Onlus.

Non è richiesta alcuna formalità per partecipare al corso, anche se è gradita l'iscrizione all'Associazione (quota annua 10 euro).

Per informazioni: giardinonidiaci@gmail.com 
tel. 349-1575238 
http://nidiaci.blogspot.it 

WENDY KATHLEEN YATES è una violista americana e insegnante di musica.
Vive a Firenze.
Ha studiato musica presso la prestigiosa Eastman School of Music, dove ha conseguito il diploma di viola e il dottorato in arti musicali (con enfasi in viola e direzione d'orchestra). Oltre al suo principale insegnante e mentore a Eastman, il violista George Taylor, ha studiato con alcuni dei più grandi maestri di viola al mondo, tra cui Danilo Rossi (prima viola, La Scala), Evan Wilson (prima viola, Los Angeles Philharmonic), Robert Vernon (prima viola, Cleveland Philharmonic Orchestra) e Antonio Farulli (Scuola di Musica di Fiesole). Wendy ha suonato con numerose orchestre sinfoniche e gruppi da camera, inclusa la Syracuse Symphony Orchestra, la Greeley Philharmonic Orchestra, la Eire Philharmonic Orchestra, il Collegium Musicum di Paul O'Dette, il Marini String Ensemble e la Camerata Strumentale Fiesolana.

Oltre alla sua carriera di violista, Wendy ha sempre coltivato la sua passione per l'insegnamento della musica a allievi di ogni età e livello. Ha insegnato musica nella scuola pubblica e viola in conservatori statunitensi.
Il suo sito è http://www.wendyyates.it








martedì 10 settembre 2013

Nidiaci, via libera del Consiglio alla mozione di Fittante (IdV) per l'acquisizione della proprietà del giardino e della ludoteca

Dopo anni di mobilitazione, finalmente siamo riusciti a far muovere qualcosa...

Un particolare ringraziamento al consigliere Giovanni Fittante.

Dal sito del Comune di Firenze:

09/09/2013
Nidiaci, via libera del Consiglio alla mozione di Fittante (IdV) per l'acquisizione della proprietà del giardino e della ludoteca 
 
Il Consiglio comunale ha dato il via libera alla mozione con cui il capogruppo dell'IdV Giovanni Fittante chiede al sindaco "di attivarsi per l’acquisizione della proprietà del giardino e della ludoteca". L'obiettivo - ha detto Fittante ringraziando il lavoro svolto sulla questione dal presidente della commissione Urbanistica Mirko Dormentoni- è ripristinare immediatamente la libera fruizione del Giardino dei Nidiaci, non concedere sul Giardino e sui locali della Ludoteca alcun cambio di destinazione d'uso; prendere in considerazione la possibilità dell’esproprio della superficie integrale del Giardino e dei locali della Ludoteca per l’alto interesse pubblico che gli immobili rivestono ed attivarsi affinché l’amministrazione comunale proceda alla completa acquisizione della superficie integrale del Giardino e dei locali della Ludoteca".(lb)

Si allega la mozione:

Mozione:

Proponente Giovanni Fittante

Per impegnare il Sindaco ad attivarsi per procede all’acquisizione della proprietà del “complesso Nidiaci”.

• Considerato che il “complesso Nidiaci” di via della Chiesa è un area verde storicamente a disposizione dei bambini del quartiere di San Frediano, secondo la volontà della famiglia Nidiaci che circa 100 anni fa aveva voluto assicurare uno spazio per l’infanzia di quel quartiere;

• Considerato inoltre che il “complesso Nidiaci” nella sua interezza ha un valore storico-artistico-culturale-paesaggistico assoluto ed assolve ad una funzione pubblica di estrema necessità essendo lo spazio destinato ai bambini ed ai giovani del Quartiere. E’ inoltre da sottolineare l’aspetto paesaggistico dato che rimane l’ultimo punto di vista “pubblico” sulla facciata posteriore del Carmine;

• Considerato che il Quartiere 1 si è ripetutamente espresso a favore dell’acquisizione dell’intera area verde posta all’interno del complesso Nidiaci e per il mantenimento della Ludoteca nell’ambito della struttura di Via della Chiesa;

• Viste le interrogazioni nn. 684/2009 e 654/2010 e le relative risposte degli assessori competenti;

• Considerata la recente votazione in Consiglio Comunale, durante i lavori per l’approvazione della delibera di bilancio 2012, dell’ emendamento al piano triennale di investimenti che prevedeva un intervento per l’esproprio dell’area del giardino Nidiaci e che non è stato approvato;

• Considerato che recentemente la nuova proprietà ha realizzato una barriera in legno che non solo impedisce la libera fruizione dell’area e dei servizi da parte dei cittadini ma anche impedisce di tenere sotto controllo i lavori in essere nell’area stessa;

Impegna il Sindaco

• A ripristinare immediatamente la libera fruizione del Giardino da parte dei residenti e dei bambini e a far vigilare che i lavori in corso risultino pienamente conformi alle concessioni autorizzative rilasciate per il restauro dell’immobile;

• A non concedere sul Giardino e sui locali della Ludoteca alcun cambio di destinazione d'uso;

• A prendere in considerazione la possibilità dell’esproprio della superficie integrale del Giardino e dei locali della Ludoteca per l’alto interesse pubblico che gli immobili rivestono;

• In alternativa ad attivarsi affinché l’Amministrazione Comunale proceda alla completa acquisizione della superficie integrale del Giardino e dei locali della Ludoteca;

• Laddove non ci sia la disponibilità economica per l’acquisizione, a procedere ad un eventuale permuta con altro immobile di proprietà del Comune non appartenente allo stesso complesso";

giovedì 20 giugno 2013

Parcheggio Nidiaci in Oltrarno

Mentre agli abitanti di San Frediano viene impedito l'accesso alla parte del giardino Nidiaci ritenuto di "proprietà privata", la parte indubbiamente pubblica viene utilizzata invece come parcheggio dall'Amore e Psiche Holding di Salvatore Leggiero.

Stamattina alle 8.45 abbiamo scattato queste foto all'interno della parte pubblica.





sabato 18 maggio 2013

Via d'Ardiglione secondo Rodolfo Marma

Girando in rete, abbiamo trovato questo dipinto del 1981 di Rodolfo Marma (1923-1998), dove vediamo l'ingresso a quello che fu il palazzo di Emilio Santarelli - sulla destra, si entra oggi al Nidiaci.



venerdì 17 maggio 2013

Nidiaci, "ha vinto un quartiere intero"

CORRIERE FIORENTINO 9/5/2013 

Nidiaci, lo spettacolo di nonni e nipoti Secondo giorno, l'Oltrarno torna al giardino. «Ha vinto un quartiere intero» 

Laura si ritiene una «nativa» dell'area Nidiaci. Ha sempre vissuto affacciata sul giardino, dalla sua casa di via dell'Ardiglione. Qui da bambina ha conosciuto suo marito, che ora gestisce anche il ristorante «I' Raddi», a pochi metri dal cancello che delimita il nuovo ingresso al giardino. C'è lei all'entrata ad occuparsi del registro delle presenze e delle iscrizioni all'associazione Onlus che si occuperà della gestione degli spazi.

Benvenuti al Nidiaci. Anzi, bentornati Nidiaci, con le chiavi del cancello d'ingresso consegnate alle mamme. Dopo sette mesi il giardino della storica ludoteca alle spalle dell'abside della chiesa del Carmine è tornato ai bambini dell'Oltrarno. Erano 130 alla riapertura di martedì, ieri qualcuno in meno a causa della pioggia caduta ad intermittenza, ma sempre in tanti. I numeri non mentono: è tutto scritto nel registro delle presenze. Ma soprattutto i numeri fanno la storia, e quella di San Frediano racconta di una realtà che dal dopoguerra ha fatto da luogo di accoglienza, formazione, quasi protezione dalla povertà che in passato mordeva il quartiere: «Negli anni' 90 non è che fosse poi così cambiato. Cosa offriva, l'eroina? - ricorda Laura - Forse qualcuno si è dimenticato che il Nidiaci ha difeso tante generazioni ».
E oggi queste generazioni hanno deciso di difendere il Nidiaci: una mobilitazione durata mesi, partita lo scorso ottobre con il trasferimento della storica ludoteca di via della Chiesa in via Maffia a causa di un'infiltrazione d'acqua nei locali. Poi l'avvio del cantiere della società «Amore e Psiche» - per ricavarci appartamenti - con la divisione dello storico giardino in due lotti: da una parte l'area privata, dall'altra quella pubblica ma in gestione al Centro Giovani. Proteste, manifestazioni, prima dell'accordo tra Palazzo Vecchio e l'associazione «Amici del Nidiaci in Oltrarno» che il martedì e il mercoledì, fino a metà giugno, gestirà l'apertura del giardino: «Ha prevalso la volontà di un intero quartiere di riappropriarsi di questa area» riflette Luca. E seduto su una panchina alle spalle del campo di calcetto, con la coda dell'occhio segue le gesta di suo figlio Sante: «Qui siamo al sicuro, la zona è recintata e poi i bambini possono finalmente giocare tranquilli: in piazza Tasso erano costretti a lasciare il campetto quando arrivavano i ragazzi più grandi».

La storia conta, eccome. Ma dietro la mobilitazione per riaprire il Nidiaci c'è anche l'aspetto della praticità: «Non ci sono altre aree verdi nel quartiere: questa è un'oasi, che permette a genitori e nonni di godersi i bambini che giocano seduti tranquillamente su una panchina - spiega Mirna Migliorini, che prima di portarci i nipoti, al Nidiaci, c'ha portato i suoi figli - Ci riprenderemo anche la ludoteca, e trasformeremo questo muro vergognoso in un giornale quotidiano, informando costantemente i cittadini sulle battaglie di Oltrarno».

Un pannello di legno delimita il cantiere dal resto del giardino, dallo scorso fine settimana - in vista della riapertura - una rete di ferro ha ulteriormente ridotto gli spazi a disposizione dei più piccoli, chiudendo la zona dei grandi alberi, dove ci sono le panchine la fontanella. Su questa rete verde ci sono tre sagome raffiguranti altrettanti bambini: «Abbiamo voluto sottolineare la negatività delle barriere, che sono inconciliabili con i bambini, che sono avventurosi e che non conoscono limiti», spiega Migliorini. Ieri un pallone è finito nel recinto. Viola e Giuliano, cinque anni a testa, guardano la rete e non capiscono perché non possono oltrepassarla.

Gaetano Cervone


sabato 11 maggio 2013

Dante Rossi, Via dell'Ardiglione

Su un sito di aste, abbiamo trovato un quadro che dipinge proprio l'ingresso attuale al giardino del Nidiaci.

Nella descrizione leggiamo:

"Dante Rossi (1907 - 1986). "Via dell'Ardiglione". Olio su faesite, cm. 65x34. Firmato in basso a sinistra e datato 1961"
Cosa notate di cambiato?



venerdì 10 maggio 2013

Nidiaci in Oltrarno, il primo giorno

 Riprendiamo questo resoconto del 7 maggio dal blog personale di Miguel Martinez

Ieri siamo riusciti a riaprire il giardino del Nidiaci, di cui si è parlato più volte qui.

C'è Firenze, con tutto ciò che nel bene e nel male significa. C'è l'ultimo lembo vivo del centro storico di Firenze, che è l'Oltrarno, in particolare il rione di San Frediano. C'è la chiesa del Carmine, che sta proprio al centro di San Frediano e di tutte le sue storie. Alle spalle della chiesa, c'è un giardino, dove lo scultore Emilio Santarelli coltivava le sue camelie, e un palazzo dove creava le sue opere. 

 

Nel 1920, la Croce Rossa americana acquistò tutto il complesso, per farne un'istituzione di "educazione popolare, con speciale riguardo all'infanzia".

E per novant'anni, tutti i sanfredianini ci sono passati.

Alla fine di quei novant'anni, il palazzo e una bella fetta di giardino sono passati in mano all'Amore e Psiche Holding di Salvatore Leggiero, una società immobiliare che vende appartamenti di lusso, e per tutto l'inverno gli abitanti di San Frediano ne sono stati esclusi.

Ieri, attraverso un accordo con il Comune, la nostra Associazione Amici del Nidiaci in Oltrarno Onlus, è riuscita ad aprire i cancelli di quel che resta del giardino.

Ogni tanto, il giorno prima, guardavamo sul sito di Ilmeteo.it, che prometteva temporale. Anzi, temporale ininterrotto, dalle dieci di mattina alle sei di sera.

E invece, una bellissima giornata. Apriamo il grande cancello.

Attacchiamo i nostri cartelloni sul muro di legno, e sulla cancellata di ferro, sagome di bambini che si arrampicano.

 

Non c'è l'acqua, ma siamo in un quartiere di artigiani, e dopo un quarto d'ora, una fontanella che sembrava morta torna in vita. E arrivano le famiglie: in poco tempo, il giardino si riempie, contiamo centotrenta bambini e almeno altrettanti adulti tra accompagnatori e soci dell'associazione. 

 
C'è la famiglia di indiani con la mamma con i costumi colorati, ci sono le mamme toste del calcio storico con i tatuaggi, ma anche l'architetto che dona cinquanta euro.

E, come sempre discretamente, le violiniste bambine che praticano sotto l'attenta direzione di Wendy Yates.
I bambini più rumorosi si impossessano invece subito del campo di calcio, dopo un inverno di astinenza; mentre qualcuno realizza il sogno di poter scrivere liberamente su un muro.

 

A un certo punto, tre operai di Amore e Psiche - albanesi che certamente non potranno mai vivere negli appartamenti che stanno costruendo - cercano di entrare con il loro camion nella nostra area, e con molta fermezza una nonna li blocca e si ritirano prontamente.

Arriva il presidente del Quartiere in bicicletta, e ci racconta sorridendo degli ultimi inviluppi burocratici con cui si cerca di soffocare ogni sua iniziativa.

All'ingresso, al tavolo che il proprietario del ristorante I' Raddi ha messo a disposizione, tre mamme gestiscono la fila di persone che chiede di iscriversi all'associazione.

 

Alla fine, si è fatto molto di più che semplicemente aprire un giardino. Si è realizzato un momento di vita finalmente normale.

Corriere fiorentino, l'apertura del Nidiaci in Oltrarno

Per il terzo giorno consecutivo, il Corriere fiorentino ha dedicato un certo spazio all'apertura del Nidiaci.

L'8 maggio è uscito questo trafiletto, sia su carta che in rete. La versione in rete è accompagnata da una serie di foto (firmate Gasperini/Sestini), che vi riproporremo qui a puntate: in questa, vediamo Wendy Yates all'opera con le violiniste dell'Oltrarno.

Quasi un centinaio di bambini all’apertura del giardino dei Nidiaci che torna così a disposizione del quartiere. Ieri alle 16.30 i volontari dell’associazione «Amici del Nidiaci in Oltrarno» hanno aperto i cancelli di via dell’Ardiglione, dove fino alle 19.30 circa trecento persone - tra bambini, genitori e volontari - si sono riappropriati dello storico giardino chiuso da sette mesi. «Basterebbero questi numeri per mostrare che, per quanto più piccolo, resta il nostro giardino» commenta Miguel Martinez, presidente della neonata associazione di volontariato, che con il tutoraggio del personale della ludoteca di via Maffia gestirà le aperture pomeridiane. E sono riprese anche le prime attività, comprese le lezioni di violino e le partite di calcetto . Il giardino resterà aperto il martedì e il mercoledì (dalle 16 e 30 alle 19 e 30) fino a metà giugno. (G.Ce.)
Fonte: foto Gasperini/Sestini 

mercoledì 8 maggio 2013

Il giardino del Nidiaci in Oltrarno apre!

             In attesa di un resoconto più dettagliato, ecco cosa scriveva ieri mattina il Corriere Fiorentino.

CORRIERE FIORENTINO 
7/5/2013
 Apertura dei Nidiaci, ma il giardino è più piccolo 

Oggi alle 16,30 riapre il giardino dei Nidiaci, che grazie ai volontari della Onlus «Amici del Nidiaci in Oltrarno» tornerà a disposizione dei bambini di San Frediano per due volte a settimana. Il martedì e il mercoledì, dalle 16,30 alle 19,30, fino a metà giugno: ingresso da via dell'Ardiglione. Al momento l'accordo tra l'associazione e il Comune prevede un periodo di tutoraggio, dove i volontari - per 7 settimane - saranno affiancati dal personale della ludoteca di via Maffia (pagati dal Quartiere 1, che ha stanziato mille euro). Poi si vedrà, perché allo studio del Comune c'è una convenzione che ne affiderebbe la gestione totale all'associazione. Il giardino è chiuso da ottobre, da quando una perdita d'acqua ha richiesto lavori di ristrutturazione. La ludoteca è stata trasferita in via Maffia, il giardino invece - chiuso e poi diviso in due lotti a febbraio: da una parte l'area privata della holding «Amore e Psiche» che ha acquistato lo stabile comprensivo della ludoteca. Dall'altra quella pubblica, che si «ritrova» in gestione al Centro Giovani del Comune. E così per consentire l'apertura anche ai bambini sono intervenuti i volontari del quartiere che hanno avuto una brutta sorpresa: il cantiere si è nuovamente esteso, inglobando - con una rete di ferro (nella foto) - anche la parte del giardino dove c'è la fontanella. (G. Ce.)

martedì 7 maggio 2013

Una piccola vittoria al Nidiaci: Salvatore Leggiero libera un albero

Domenica alle 15.37 abbiamo pubblicato qui questa foto di come l'Amore e Psiche Holding di Salvatore Leggiero stava trattando uno dei più vecchi alberi sopravvissuti davanti all'ingresso della Ludoteca:



 Lunedì mattina, ci raccontano gli abitanti di Via dell'Ardiglione, c'è stato un via vai eccezionale di camion nella stradina, ovviamente sfruttando il cancello della parte pubblica del giardino e ovviamente uscendo contromano dalla stessa via. 

Proprio mentre Tommaso Grassi e Ornella De Zordo si apprestavano a presentare una domanda d'attualità in Consiglio Comunale sul tema dell'albero che aveva incontrato Amore e Psiche.

Il risultato dopo qualche ora?



Evidentemente qualcuno legge con molta attenzione questo blog! 

Notate comunque il contrasto di colore tra l'albero che ha subito il trattamento amore-e-psiche e quello in primo piano.

domenica 5 maggio 2013

Nidiaci, istruzioni per uccidere un albero

I frequentatori della Ludoteca Nidiaci, e i loro accompagnatori, si ricorderanno certamente del maestoso vecchio albero che occupa l'angolo del giardino, subito a destra della porta da cui si usciva dall'edificio.

Ecco come l'hanno ridotto, in nome dell'Amore e Psiche Holding.


sabato 4 maggio 2013

Nuovo muro al Nidiaci!

Alcuni mesi fa, l'Amore e Psiche Holding di Salvatore Leggiero ha recintato con un'alta palizzata di legno una buona parte del giardino del Nidiaci, da novant'anni l'unico spazio dei bambini di San Frediano.

Quando il quartiere è sceso in piazza per protestare, l'Amore e Psiche Holding ha tolto quasi metà del muro.

Oggi però i cittadini del quartiere hanno trovato una nuova recinzione, questa volta non di legno, ma di ferro. Anche se dipinta di un mimetico color verde.

Una recinzione pronta per respingere i bambini assetati che vorranno bere all'unica fontanella del loro giardino.




 
 



mercoledì 24 aprile 2013

"Nidiaci, riapre il giardino": un articolo sul Corriere Fiorentino

L'edizione locale del Corriere della Sera è da sempre attento alle problematiche dell'Oltrarno: stamattina chi girava per il quartiere poteva vedere davanti a tutte le edicole una locandina che parlava del Nidiaci.

Ringraziamo Gaetano Cervone per l'ottimo articolo. Una piccola precisazione, per non prendere meriti che non sono nostri - lo striscione che compare nella foto, e vicino a cui ci siamo effettivamente riuniti, non è dell'Associazione Amici del Nidiaci in Oltrarno, ma dei giovani che hanno occupato il palazzo in via del Leone 60, di proprietà comunale ma abbandonato da molti anni.

Per ingrandire l'articolo, fare clic sulla lente d'ingrandimento con il segno "+" in basso. 

domenica 14 aprile 2013

Emilio Santarelli, o la storia segreta del Nidiaci

Gli abitanti di San Frediano sanno che "il Nidiaci" esiste da sempre. I più informati, credono vagamente che si tratti di un palazzo nobiliare, concesso in uso, assieme al giardino, agli abitanti del quartiere, nel 1923.

La storica dell'arte Francesca Petrucci, grazie a un notevole lavoro di ricerca in archivio, ci rivela un aspetto inedito della storia della ludoteca-giardino.

Nel 1827, Emilio Santarelli, uno dei più famosi scultori dell'Ottocento, autore di molte opere tra cui il Michelangelo agli Uffizi, acquistò una casa rurale con annesso orto dietro la chiesa del Carmine. 

Negli anni successivi, vi costruì un ampio studio: capiamo così la particolare forma della ludoteca, con i suoi alti soffitti. Mentre nel giardino, l'artista si dedicava alla sua grande passione - la coltivazione delle camelie. Tra le varie specie che Santarelli creò, ci fu anche la Bella d'Ardiglione e la Giardino Santarelli.

La dott.ssa Petrucci ha scoperto inoltre qualcosa che nessuno finora conosceva, che qui viene appena accennato tra le note. Vi raccontiamo quel poco che sappiamo già con sicurezza, c'è un grande lavoro di ricerca da fare per capire di più.

Il complesso che chiamiamo "il Nidiaci" non fu affatto concesso dalla famiglia Nidiaci. 

Durante la prima guerra mondiale, come ben sanno gli ammiratori di Ernest Hemingway, la Croce Rossa americana svolse un ruolo importante in Italia. Nel 1920, il dirigente della Croce Rossa americana, Edward Otis Bartlett, fece vendere i materiali dell'istituzione a Firenze. 

Assieme all'avvocato Umberto Nidiaci e al cavaliere Carlo-Matteo Girard, di nazionalità svizzera - che insieme però misero appena il 20% della somma necessaria - la Croce Rossa americana acquistò il palazzo e il giardino, "per conto di una erigenda istituzione che, nel quartiere di S. Frediano, curi la istruzione e la educazione popolare, con speciale riguardo all'infanzia". 

Da segnalare che questo spazio non avrebbe dovuto limitarsi all'attuale Ludoteca, ma comprendeva i numeri 44-46 di Via della Chiesa e tutto il palazzo su Via d'Ardiglione.

giovedì 28 marzo 2013

"Una Onlus dei genitori per il giardino Nidiaci"

CORRIERE FIORENTINO
 28/3/2013
Una onlus dei genitori per il giardino Nidiaci 

 Nasce in Oltrarno l'Onlus «Amici del Nidiaci» che consentirà la riapertura della parte del giardino del Nidiaci attualmente separato in due parti, una di proprietà del Comune, l'altra della holding «Amore e Psiche» di Salvatore Leggiero. Grazie a una convenzione allo studio con Palazzo Vecchio, i volontari dell'associazione potranno infatti occuparsi della parte del giardino di proprietà del Comune già attrezzato con giostre e destinato ai bambini, ma attualmente accessibile nelle sole ore pomeridiane e gestito dal Centro Giovani. Sono 25 i soci fondatori di «Amici del Nidiaci», per la maggior parte genitori della scuola elementare Torrigiani e della scuola per l'infanzia Mazzei, attivisti del comitato Oltramofuturo che da mesi chiede la riapertura della ludoteca nel complesso del Nidiaci. (G.Ce.)

martedì 26 marzo 2013

Mozione per riaprire la Ludoteca-Giardino Umberto Nidiaci

 Giovanni Fittante, consigliere comunale assai attento ai problemi dell'Oltrarno, ha proposta in Consiglio Comunale questa mozione a difesa dei diritti dei cittadini dell'Oltrarno a continuare a usufruire - come hanno fatto per 90 anni - della Ludoteca-Giardino Nidiaci:

Nidiaci, Fittante (IdV): "Il sindaco si attivi per l’acquisizione della proprietà del giardino e della ludoteca" 

Domani discussione della mozione del consigliere in commissione Urbanistica 

Ripristinare immediatamente la libera fruizione del Giardino dei Nidiaci, non concedere sul Giardino e sui locali della Ludoteca alcun cambio di destinazione d'uso; prendere in considerazione la possibilità dell’esproprio della superficie integrale del Giardino e dei locali della Ludoteca per l’alto interesse pubblico che gli immobili rivestono ed attivarsi affinché l’amministrazione comunale proceda alla completa acquisizione della superficie integrale del Giardino e dei locali della Ludoteca. 

E' l'impegno che chiede al sindaco Giovanni Fittante attraverso la mozione da lui firmata e che sarà portata all'attenzione della commissione Urbanistica. Nell'atto il consigliere dell'IdV sottolinea il "valore storico- artistico-culturale paesaggistico assoluto del Giardino che assolve ad una funzione pubblica di estrema necessità".

Si allega la mozione:

Mozione:
Proponente Giovanni Fittante

Per impegnare il Sindaco ad attivarsi per procede all’acquisizione della proprietà del “complesso Nidiaci”.

• Considerato che il “complesso Nidiaci” di via della Chiesa è un area verde storicamente a disposizione dei bambini del quartiere di San Frediano, secondo la volontà della famiglia Nidiaci che circa 100 anni fa aveva voluto assicurare uno spazio per l’infanzia di quel quartiere;

• Considerato inoltre che il “complesso Nidiaci” nella sua interezza ha un valore storico-artistico-culturale-paesaggistico assoluto ed assolve ad una funzione pubblica di estrema necessità essendo lo spazio destinato ai bambini ed ai giovani del Quartiere. E’ inoltre da sottolineare l’aspetto paesaggistico dato che rimane l’ultimo punto di vista “pubblico” sulla facciata posteriore del Carmine;

• Considerato che il Quartiere 1 si è ripetutamente espresso a favore dell’acquisizione dell’intera area verde posta all’interno del complesso Nidiaci e per il mantenimento della Ludoteca nell’ambito della struttura di Via della Chiesa;

• Viste le interrogazioni nn. 684/2009 e 654/2010 e le relative risposte degli assessori competenti;

• Considerata la recente votazione in Consiglio Comunale, durante i lavori per l’approvazione della delibera di bilancio 2012, dell’ emendamento al piano triennale di investimenti che prevedeva un intervento per l’esproprio dell’area del giardino Nidiaci e che non è stato approvato;

• Considerato che recentemente la nuova proprietà ha realizzato una barriera in legno che non solo impedisce la libera fruizione dell’area e dei servizi da parte dei cittadini ma anche impedisce di tenere sotto controllo i lavori in essere nell’area stessa;

Impegna il Sindaco

• A ripristinare immediatamente la libera fruizione del Giardino da parte dei residenti e dei bambini e a far vigilare che i lavori in corso risultino pienamente conformi alle concessioni autorizzative rilasciate per il restauro dell’immobile;

• A non concedere sul Giardino e sui locali della Ludoteca alcun cambio di destinazione d'uso;

• A prendere in considerazione la possibilità dell’esproprio della superficie integrale del Giardino e dei locali della Ludoteca per l’alto interesse pubblico che gli immobili rivestono;

• In alternativa ad attivarsi affinché l’Amministrazione Comunale proceda alla completa acquisizione della superficie integrale del Giardino e dei locali della Ludoteca;

• Laddove non ci sia la disponibilità economica per l’acquisizione, a procedere ad un eventuale permuta con altro immobile di proprietà del Comune non appartenente allo stesso complesso.

Firenze, 1 Marzo 2013

mercoledì 6 marzo 2013

Valdo Spini, un'interpellanza sul Nidiaci

 Riprendiamo questo comunicato dal sito del Comune di Firenze.

Contiene il testo dell'interrogazione di Valdo Spini sulla questione del giardino-ludoteca Nidiaci di Via della Chiesa - Via dell'Ardiglione. Da notare il riferimento, nella replica del Comune, ai "cittadini volontari" che potranno affiancare il personale della Ludoteca nell'apertura del giardino.

E' un argomento su cui ritorneremo presto.

“Ho inteso portare in aula la vicenda della Ludoteca del Giardino Nidiaci per sottolinearne l’importanza nel contesto di un quartiere come quello di San Frediano. Sono contento del fatto che i residenti potranno dare il loro contributo volontario all’apertura della struttura. Rimane il giudizio negativo sull’inerzia che a suo tempo ha impedito di fruire pienamente di questo lascito così importante nel delicato tessuto dei servizi dell’Oltrarno”. E' quanto espresso dal capogruppo Valdo Spini dopo la risposta all'interrogazione da lui presentata oggi in Consiglio comunale"
(lb)

Interrogazione
Oggetto: situazione spazio Ludoteca e relativo giardino “Nidiaci” collocato fra via della Chiesa e via dell’Ardiglione.

Il sottoscritto consigliere comunale,

interroga per conoscere la situazione dello spazio Ludoteca e del relativo giardino “Nidiaci” collocato fra via della Chiesa e via dell’Ardiglione.

L’interrogante segnala in particolare come l’attività della Ludoteca sia interrotta e come il giardino sia attualmente separato in due parti, una di proprietà dell’Amministrazione Comunale, l’altra di proprietà di un privato.

L’interrogante segnala che nella risposta all’ interrogazione 654/2010 l’assessore Rosa Maria Di Giorgi aveva affermato:

“ Obiettivo dell’ Amministrazione Comunale è quello di garantire la presenza della ludoteca in tale zona, nonché salvaguardare il giardino pubblico”

e chiede di conoscere se teli obiettivi siano stati realizzati o se si intende comunque realizzarli.
L’interrogante sottolinea il grande valore sociale e educativo di dette strutture per la popolazione interessata.
Valdo Spini

Risposta dell’Amministrazione Comunale

“La ludoteca Nidiaci, a seguito dei lavori di ristrutturazione da parte della proprietà, è stata trasferita temporaneamente nei locali situati presso il complesso edilizio della scuola Agnesi, che distano circa 300 metri dal complesso Nidiaci. Tali locali, oltre ad avere un’estensione superiore in termini di superficie, sono stati ristrutturati di recente e usufruiscono anche di un piccolo cortile all’aperto. La nuova sede della Ludoteca è regolarmente aperta al pubblico dal giorno 6 Novembre 2012, con gli stessi orari e lo stesso personale della cooperativa aggiudicataria dell’appalto

Il giardino Nidiaci attualmente è diviso in due parti. Quello di proprietà comunale, circa 2/3 della superficie totale, è accessibile esclusivamente dal cancello di Via dell’Ardiglione. A seguito delle sollecitazioni di un gruppo di cittadini residenti nella zona e sulla base dell’orientamento n.4 del Collegio di Presidenza dele Quartiere 1 del 27/11/2012, Prot. 158754, è stato previsto e finanziato con Determinazione Dirigenziale n. 10921/2012 del 6.12.2012, un ciclo di aperture programmate, in cui gli operatori della Cooperativa aggiudicataria della gestione della Ludoteca Nidiaci potranno anche essere affiancati, in via sperimentale, da cittadini volontari, allo scopo di garantire la corretta fruizione del parco, in accordo con il soggetto gestore del Centro Giovani, situato nei locali della Limonaia prospiciente il parco stesso. Il ciclo di aperture programmate, considerate le condizioni metereologiche e l’opportunità di attendere la formale costituzione in associazione del gruppo dei cittadini residenti nella zona, è stato procrastinato alla primavera 2013”.