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domenica 12 gennaio 2014

I calcianti dei Bianchi accorrono in difesa del Nidiaci

I calcianti dei Bianchi parteciperanno ufficialmente alla manifestazione per recuperare la ludoteca e giardino Nidiaci di Via della Chiesa 48, da 90 anni il luogo in cui i bambini e i giovani di San Frediano sono cresciuti, e oggi oggetto di speculazione immobiliare.

Assieme alle famiglie e alla gente dell'Oltrarno, sfileranno il Capitano dei Bianchi vestito con i costumi storici e la bandiera del quartiere.

La manifestazione si svolgerà giovedì 16 gennaio con partenza alle 16.30 da Via della Chiesa, davanti alla ludoteca chiusa, e segna anche il gemellaggio tra i Bianchi, sempre più impegnati per la vivibilità del loro storico quartiere, e l'Associazione Amici del Nidiaci in Oltrarno Onlus.

lunedì 9 dicembre 2013

Nidiaci in Oltrarno, cosa abbiamo fatto...

Un bilancio di fine anno, per raccontare la storia di un anno al Nidiaci.

2012

DICEMBRE
6 - prima riunione con il Comune per far aprire il giardino a un'associazione di genitori
16 - prima riunione degli aspiranti volontari
20 - seconda riunione con il Comune

2013


GENNAIO
17 - interrogazione Gruppo Spini sul Nidiaci
30 - intervista sul quartiere, con visita anche al Nidiaci, di RTV38

FEBBRAIO
11 - scoperta recinzione nel giardino
13 - aperto blog http://nidiaci.blogspot.it
14 - sopralluogo di alcuni cittadini al Nidiaci con il consigliere Fittante
20 - interrogazione De Zordo/Grassi in consiglio comunale sul Nidiaci
21 - corteo delle famiglie del quartiere a sostegno del Nidiaci

MARZO

1 - primo incontro al Quartiere 1 con l'Associazione
26 - registrazione dell'Associazione Amici del Nidiaci in Oltrarno Onlus
27 - apertura pagina Facebook dell'Associazione

APRILE 

11 - incontro al Quartiere 1 con l'Associazione

MAGGIO

7 - apertura del Giardino Nidiaci da parte dell'Associazione, assieme alla cooperativa che gestisce la Ludoteca, per due giorni a settimana per 7 settimane
lezioni di violino ogni martedì
14-15 - mostra sulla dismissione dell'ASL di Lungarno Santa Rosa
14 - Conferenza con Tomaso Montanari, Anna Marson, Raffaele Palumbo e Anna Picciolini presso l'ex-Chiesa dei Barnabiti in Via Sant'Agostino

GIUGNO
25 - pranzo sociale in Via D'Ardiglione organizzato dagli occupanti di Via del Leone

SETTEMBRE 

10  - assemblea dei soci dell'Associazione presso la Sala delle Leopoldine in Piazza Tasso
convenzione,
 19 - firma della Convenzione con cui il Comune concede all'Associazione la gestione per quattro anni del giardino Nidiaci
24 - apertura con festa e bolle di sapone
ogni martedì - lezioni gratuite di violino
laboratorio creta

OTTOBRE

11 - laboratorio con la creta
18 - mostra personale del Maestro Sandrino
25 - gara delle torte

NOVEMBRE

1 - festa di Halloween
8 - laboratorio della cartapesta
22 - mercatino scambio in Via Maffia

DICEMBRE

5 - mercatino scambio alla Ludoteca Mondolfiera
7 - allestimento albero in collaborazione con il Bistrot Lungarno Santa Rosa

domenica 3 novembre 2013

Nidiaci, Caravaggio tra le streghe

Grazie alla cartolaia Costanza di Via Sant'Agostino 44 (no, non ci ha chiesto di farle pubblicità, ma gliela facciamo lo stesso), che ci ha fatto fare le fotocopie gratis, il rione si riempie di questi annunci: 


Anche se è il giorno dopo Halloween, poco importa, il giardino si riempie ugualmente.


 Ma come sapete, a novembre fa buio presto e non abbiamo la luce.

E così i bambini vivono la loro prima vera Halloween, giocando a nascondino al buio, vestiti di nero - qualcuno si nasconde semplicemente sulla panchina.

E qualcuno riesce, nonostante tutto, a disegnare, grazie a individui che non sappiamo se definire genitori o generatori.


sabato 21 settembre 2013

Giardino Nidiaci in Oltrarno, riapriamo martedì 24

Martedì 24, alle 16.30 riapriremo i cancelli, da Via dell'Ardiglione.

Dopo la sperimentazione di apertura questa primavera, in collaborazione con la Ludoteca di Via Maffia, abbiamo firmato una convenzione con il Quartiere 1 che concede alla nostra Associazione la gestione di quel che resta del Giardino Nidiaci, per ben quattro anni.

Un'impresa impegnativa, ma importante: il Nidiaci è per certi versi il cuore di San Frediano, e il suo destino riguarda tutto il rione. E poi è l'unico angolo del quartiere dove i bambini possono giocare tranquilli sotto gli alberi, lontani dalle macchine.

Sia chiaro, siamo lì per portare vita ed energia nel rione, non per togliere la patata bollente ad altri: rivendichiamo come sempre, non solo la parte del giardino che noi terremo aperto, ma tutto il giardino e la vecchia ludoteca.

Ci saranno lezioni gratuite di violino con la maestra Wendy Yates, il campetto di calcio riservato ai "nostri" il martedì e il mercoledì, laboratori con la creta (grazie, Sara!) e tanti altri progetti: al momento abbiamo in ballo persino l'autocostruzione di macchine fotografiche - non chiedeteci altri dettagli, non ne sappiamo nulla nemmeno noi.


Inoltre, potremo organizzare una serie di attività fuori orario. Cominciando con una serie di incontri tra "vecchi" e "nuovi" oltrarnini, a partire da una festa dedicata all'India e alla Cina in programma per il 19 ottobre.

Avremo un gran bisogno di volontari per tenere aperto il giardino, e anche di tante competenze, artistiche e pratiche - ad esempio, ci farebbe molto comodo un amico commercialista!

Al giardino potranno entrare gli iscritti all'Associazione (quota 10 euro) e alla Ludoteca di Via Maffia.

Però per motivi molto terra terra, ci piacerebbe che tutti si iscrivessero all'associazione: ci siamo impegnati, ad esempio, con il Quartiere a stipulare una polizza di assicurazione, e se voi non conoscete un assicuratore amico, ci dicono che costerà sui 300 euro l'anno.


venerdì 30 agosto 2013

Nidiaci, “ripristinare tutte le funzioni pubbliche del complesso”

 Dal sito del Comune di Firenze, 30 luglio 2013

Nidiaci, “ripristinare tutte le funzioni pubbliche del complesso”, via libera delle commissioni Urbanistica, Cultura e Ambiente alla mozione di Fittante(IdV) e Dormentoni (Pd) 

Ripristinare le funzioni pubbliche riportando servizi di ludoteca per l’infanzia nel complesso dei Nidiaci in via della Chiesa.

E’ passata all’unanimità, nelle commissioni Urbanistica, Cultura e Ambiente riunite oggi congiuntamente con il vicesindaco Saccardi e l’assessore Meucci, la mozione proposta dal capogruppo dell’IdV Giovanni Fittante e dal presidente Mirko Dormentoni, con la quale si impegna il sindaco a sviluppare le attività per un ampia fruizione pubblica e a non cambiare destinazione d’uso nelle parti di proprietà privata. Soddisfatti sia Fittante che Dormentoni.

“E’ da molto tempo – spiega Fittante- che mi sto impegnando su questo argomento che mi sta particolarmente a cuore.

A settembre faremo una grande festa con i comitati, i residenti, il Quartiere e le commissioni”.

Dormentoni sottolinea e vede positivamente “l’unanimità del voto avvenuto anche dopo l’ascolto di rappresentanti del comitato Oltrarno Futuro e dell’associazione Amici dei Nidiaci, l’impegno del vicesindaco e dell’assessore all’urbanistica "che – aggiunge il presidente della commissione Urbanistica- si sono impegnate a consultare e condividere con le commissioni e il Quartiere i successivi sviluppi della questione”.

Nell’atto varato si chiede di “individuare nella proposta di Regolamento Urbanistico destinazioni e vincoli urbanistici utili al raggiungimento dell’obbiettivo della funzione pubblica e a non autorizzare alcun cambio di destinazione d’uso nelle parti di proprietà privata”.

Si inviata anche il sindaco a “prendere in considerazione, per il raggiungimento del precedente obiettivo, la possibilità dell’esproprio della parte di proprietà privata del Giardino e degli ex locali della Ludoteca per l’alto interesse pubblico che entrambe le aree rivestono o in alternativa a valutare l’opportunità di una permuta con altro immobile di proprietà del Comune non appartenente allo stesso complesso” (lb)

Mozione: 202

Proponente Giovanni Fittante, Dormentoni Mirko

Per impegnare il Sindaco ad azioni di ripristino di tutte le funzioni pubbliche nel “complesso Nidiaci”

• Considerato che il “complesso Nidiaci” di via della Chiesa è un’area verde storicamente a disposizione dei bambini del quartiere di San Frediano, da circa 100 anni uno spazio per l’infanzia di quel quartiere;

• Considerato inoltre che il “complesso Nidiaci” nella sua interezza ha un valore storico-artistico-culturale-paesaggistico assoluto ed assolve ad una funzione pubblica di estrema necessità essendo lo spazio destinato ai bambini ed ai giovani del Quartiere. E’ inoltre da sottolineare l’aspetto paesaggistico dato che rimane l’ultimo punto di vista “pubblico” sulla facciata posteriore del Carmine;

• Considerato che il Quartiere 1 si è ripetutamente espresso a favore del mantenimento della complessiva area verde pubblica e della presenza della Ludoteca all’interno del complesso Nidiaci;

• Considerata la positiva esperienza di riapertura alla fruizione pubblica della parte pubblica del giardino grazie all’intervento di una apposita associazione di cittadini in accordo con l’amministrazione comunale, ma anche dei problemi causati dai lavori in corso sulla parte di proprietà privata e dalle relative recinzioni; Impegna il Sindaco e la Giunta

 • A confermare e sviluppare ulteriormente le attività per la più ampia fruizione pubblica possibile del Giardino da parte dei residenti e dei bambini, in collaborazione con il Quartiere e con l’associazione appositamente costituita dai cittadini, e a far vigilare ulteriormente che i lavori privati in corso e già realizzati risultino pienamente conformi a tutta la normativa vigente, alla regolamentazione edilizia ed urbanistica ed ai progetti presentati;

• A raggiungere l’obiettivo di riportare alla fruizione pubblica la parte di Giardino attualmente recintato ed a riportare servizi di ludoteca o spazio giochi per l’infanzia all’interno del complesso dei “Nidiaci”;

• A individuare nella proposta di Regolamento Urbanistico destinazioni e vincoli urbanistici utili al raggiungimento dell’obbiettivo e a non autorizzare alcun cambio di destinazione d’uso nelle parti di proprietà privata;

• A prendere in considerazione, per il raggiungimento del precedente obiettivo, la possibilità dell’esproprio della parte di proprietà privata del Giardino e degli ex locali della Ludoteca per l’alto interesse pubblico che entrambe le aree rivestono o in alternativa a valutare l’opportunità di una permuta con altro immobile di proprietà del Comune non appartenente allo stesso complesso.

lunedì 17 giugno 2013

Nidiaci, il Comune ordina di abbattere il Muro!

 Alcuni giorni fa, i nostri soci hanno fatto un semplice confronto tra l'estensione del Muro eretto dall'Amore e Psiche Holding di Salvatore Leggiero per escludere i bambini di San Frediano dal loro giardino, e le carte catastali.

E hanno visto che c'era qualcosa che non quadrava. Il loro dubbio è stato presentato in Comune, sotto forma di interrogazione, dai consiglieri Ornella De Zordo e Tommaso Grassi.

Ecco il risultato di stamattina!

Comunicato stampa 

Giardino Nidiaci, De Zordo e Grassi: "Ora la recinzione dovrà essere abbattuta e i lavori si devono fermare" 

Ora la recinzione dovrà essere abbattuta e i lavori si devono fermare: questa la risposta alla nostra interrogazione relativa alle autorizzazioni per i lavori all'interno del giardino Nidiaci, con particolare riferimento alla recinzione che la ditta Amore & Psiche ha innalzato suddividendo il giardino stesso. 

La segnalazione dell'Associazione Amici del Nidiaci in Oltrarno e di Oltrarnofuturo aveva evidenziato che la ditta che sta realizzando i lavori aveva invaso, con una recinzione, la parte di giardino che risulta essere di proprietà del Comune. Il quale non aveva evidentemente controllato e, interrogato in aula, si dichiarava all'oscuro di tutto. 

Ora, solo grazie all'attivismo e al controllo della cittadinanza e alla nostra interrogazione in Consiglio, l'Amministrazione mercoledì 12 giugno dichiara di aver fatto un sopralluogo e aver constatato che era stata invasa una particella comunale. Di conseguenza il giorno 14 è partita una formale diffida alla ditta di continuare i lavori e l'intimazione alla stessa di demolire la recinzione entro 20 giorni. 

Ottimo che i cittadini vigilino sui beni della collettività, ma non dovrebbe farlo in primis l'Amministrazione?



mercoledì 5 giugno 2013

Giardino Nidiaci, la riapertura

Riprendiamo qui un articolo uscito su Stamptoscana un mese e mezzo fa, quindi prima della riapertura del giardino da parte dell'Associazione Amici del Nidiaci in Oltrarno Onlus.


 Martedì 30 Aprile, 2013 - 15:30 da Tommaso Ferrara

 

Giardino Nidiaci, a giorni la riapertura

Gestione volontaria delle famiglie di San Frediano, l'obiettivo è quello di ottenere un godimento quotidiano dello spazio da parte del quartiere salvando a ludoteca

Giardino Nidiaci, a giorni la riapertura
Firenze - Il comitato "Oltrarno Futuro", grazie al sostegno dell'associazione "Amici dei Nidiaci d' Oltrarno", porta avanti una protesta iniziata nel 2010 quando i locali della struttura dei Nidiaci sono stati messi all'asta e venduti all'imprenditore Salvatore Leggiero per una somma complessiva di 800.000 euro.

Motivo di contrapposizione all'attuale gestione di tale spazio è la volontà di continuare a riconoscere al giardino la sua pubblica utilità e di preservarlo quale bene comune, continuando ad usufruire dei benefici che ne derivano. Come spiega Maria Milani di “Oltrarno Futuro”, Palazzo Nidiaci fu progettato e realizzato nel 1827 dall'architetto Emilio Santarelli, uno dei più illustri scultori del suo tempo ed è quindi di per se' un complesso storico di grande rilievo.

Nel 1920 l'edificio fu acquistato dalla Croce Rossa americana che espresse esplicitamente l'intenzione di impiegare i locali del palazzo per incrementare l'istruzione e l'educazione popolare con particolare attenzione all'infanzia. Oltre ad un centro di accoglienza per anziani, ormai chiuso da anni, il giardino e la ludoteca dei Nidiaci sono stati per anni di magistrale importanza per gli abitanti dell'Oltrarno, rappresentando da sempre un punto di riferimento che ha agevolato la vita di molti, permettendo di stabilire un contatto tra cittadini, insegnando ai più piccoli a capire l'essenza stessa della collettività e dello stare insieme.

Riferisce Vittorio Lazzeri: “Dove le possibilità del comitato "Oltrarno Futuro" si esauriscono, entrano in gioco le trattative tra comune e privato in corso ormai da molto tempo. Il sindaco Matteo Renzi aveva dichiarato tempo addietro che i Nidiaci dovessero rimanere luogo pubblico, anche a costo di mettere in atto un esproprio del complesso”.

Miguel Martinez, dell'associazione “Amici dei Nidiaci d'Oltrarno” dice che l'unico risultato ottenuto ad oggi è quello di poter usufruire del giardino in quattordici aperture, cosa che non sembra di grande consolazione per i ragazzi e le famiglie abituate ad affidarvisi quotidianamente. L'Oltrarno sembra dunque subire l'ennesimo attacco da parte della dilagante tendenza a sacrificare il pubblico per il privato che questa volta penalizza soprattutto i più giovani.

Gli ultimi segnali di risposta da parte del comune sulla questione dei Nidiaci consistono in due comunicazione scritte, una dall'assessore Elisabetta Meucci, l'altra dal dottor Domenico Palladini dell'urbanistica, dove si ribadisce la possibilità,remota ed estrema, dell'esproprio in caso di un mancato accordo.

Per quanto riguarda il documento dell'assessore comunale  all'urbanistica Elisabetta Meucci, si tratta di una risposta scritta all'interrogazione posta dal consigliere comunale Giovanni Fittante circa la sorte del complesso. In data 8 aprile scorso, Meucci scrive:" Con riferimento all’interrogazione in oggetto si precisa che l’Amministrazione comunale sta valutando la possibilità di un accordo con la proprietà, non avendo comunque escluso a priori la possibilità di attivare procedure espropriative per tutto il complesso immobiliare o per una sua porzione. In tal caso, ovviamente, saranno inseriti nei futuri bilanci gli stanziamenti necessari".

Intanto, fra pochi giorni, il 7 e 8 maggio prossimo cominceranno le aperture del giardino, due alla settimana, con orario 16,30-19.30. Lo spazio sarà gestito da volontari (le famiglie di San Frediano)  che si sono organizzati nell'associazione Amici dei Nidiaci. Con l'obiettivo di recuperare gli spazi della ludoteca di via dell'Ardiglione.

domenica 26 maggio 2013

I bambini del Nidiaci per un giorno artigiani e pittori

La nostra amica Cetti scrive: 

Un angolo del giardino è stato trasformato in laboratorio artistico. Chi fosse venuto martedì e mercoledì avrebbe visto qualche mamma (e qualche nonna) ritornate ragazzine e tanti bambini con mani magliette e faccine arcobaleno. Intorno al tavolo una festa di colori a dipingere borse. "Che fine ha fatto il rosso?" "mi dai il blu?" "ci vorrebbe il giallo per il sole!" non c'è, fallo verde!". 




I ragazzini (per lo più le bambine) dipingono concentrate, assorte e precise, i maschietti spesso lasciano a metà la borsa iniziata e vanno a tirare due calci al pallone, tornano, "dov'è la mia borsa?" "l'ho finita io", "ah beh, dammene un'altra". 

Presto di borse dipinte ad asciugare ce n'è una gran quantità. 

Mamma Claudia che impegnatissima non si ferma un attimo, "m'hai detto di fare come quando ero bambina", dice e disegna un comignolo sulla chiesa del Carmine. Mamma Francesca allatta e dipinge borse, stelline e fiori. E' un vulcano di idee... è la signora delle gerbere. 

Le borse saranno messe in libera offerta per sostenere l'Associazione Amici del Nidiaci in Oltrarno Onlus e i bambini sfornano a getto continuo borse dipinte consapevoli del "compito", non ce n'è una uguale all'altra e vanno già a ruba... 

Il logo dell'Onlus è la base disegnata sulla borsa da cui dare il volo all'ispirazione e alla fantasia. Fiori, alberi persino palme, gatti, pulcini, nidi e porcellini, pecorelle e fantasmini... tutto ci può stare in Oltrarno... 

Il primo logo che avevo ideato è quello del "NoScav", esprimeva nella voragine stilizzata di fronte il sagrato il sagrato della chiesa la preoccupazione, l'angoscia che il "brutto", la distruzione avesse il sopravvento. 

Ma vedendo la gente reagire, unirsi in associazioni e comitati, ho capito che no, la logica del profitto e della speculazione non avrebbe scavato le nostre vite, non le avrebbe svuotate dalla qualità, così ho ideato il secondo logo per l'Associazione Amici del Nidiaci in Oltrarno. Ho riempito la buca con la chiave di violino ad indicare l'armonia su cui 'accordare' le nostre esistenze nel privato come nel pubblico, a indicare la speranza, la fiducia nelle cose che sanno di buono (come le torte che mamma Patrizia porta al giardino). Chiave di violino per le giovani violiniste del Nidiaci e per la danza in giardino, bellissimi progetti. Vi ho messo uccelli che tornano ai nidi... aci perché il giardino è stato il nido di tante generazioni di bambini di San Frediano dove ancora tutti amano ritornare da genitori e da nonni. 



Dimenticavo!!!! Bisogna ringrazia la mamma grafica che ha messo a disposizione i suoi strumenti tecnici perchè fosse possibile la riproduzione dei due loghi da me ideati (ahimè non ho l'ombra di uno scanner solo matite). 

Chi l’ha detto che il male viene sempre per nuocere? Con le armi dei pennelli e pennarelli i ragazzi uniti insieme oppongono la bellezza dei colori e della libertà creativa al grigiore squallido del profitto egoista. Acquistano consapevolezza delle loro possibilità, di ciò che gli appartiene e di cui nessuno si potrà mai appropriare. 

………Naturalmente le borse sono in libera offerta a sostegno dell'Associazione Amici del Nidiaci in Oltrarno Onlus... alcune saranno con il semplice disegno del logo perché chi vuole possa sbizzarsi a colorarlo. 

CONTRIBUITE!!!!!!










venerdì 17 maggio 2013

Nidiaci, "ha vinto un quartiere intero"

CORRIERE FIORENTINO 9/5/2013 

Nidiaci, lo spettacolo di nonni e nipoti Secondo giorno, l'Oltrarno torna al giardino. «Ha vinto un quartiere intero» 

Laura si ritiene una «nativa» dell'area Nidiaci. Ha sempre vissuto affacciata sul giardino, dalla sua casa di via dell'Ardiglione. Qui da bambina ha conosciuto suo marito, che ora gestisce anche il ristorante «I' Raddi», a pochi metri dal cancello che delimita il nuovo ingresso al giardino. C'è lei all'entrata ad occuparsi del registro delle presenze e delle iscrizioni all'associazione Onlus che si occuperà della gestione degli spazi.

Benvenuti al Nidiaci. Anzi, bentornati Nidiaci, con le chiavi del cancello d'ingresso consegnate alle mamme. Dopo sette mesi il giardino della storica ludoteca alle spalle dell'abside della chiesa del Carmine è tornato ai bambini dell'Oltrarno. Erano 130 alla riapertura di martedì, ieri qualcuno in meno a causa della pioggia caduta ad intermittenza, ma sempre in tanti. I numeri non mentono: è tutto scritto nel registro delle presenze. Ma soprattutto i numeri fanno la storia, e quella di San Frediano racconta di una realtà che dal dopoguerra ha fatto da luogo di accoglienza, formazione, quasi protezione dalla povertà che in passato mordeva il quartiere: «Negli anni' 90 non è che fosse poi così cambiato. Cosa offriva, l'eroina? - ricorda Laura - Forse qualcuno si è dimenticato che il Nidiaci ha difeso tante generazioni ».
E oggi queste generazioni hanno deciso di difendere il Nidiaci: una mobilitazione durata mesi, partita lo scorso ottobre con il trasferimento della storica ludoteca di via della Chiesa in via Maffia a causa di un'infiltrazione d'acqua nei locali. Poi l'avvio del cantiere della società «Amore e Psiche» - per ricavarci appartamenti - con la divisione dello storico giardino in due lotti: da una parte l'area privata, dall'altra quella pubblica ma in gestione al Centro Giovani. Proteste, manifestazioni, prima dell'accordo tra Palazzo Vecchio e l'associazione «Amici del Nidiaci in Oltrarno» che il martedì e il mercoledì, fino a metà giugno, gestirà l'apertura del giardino: «Ha prevalso la volontà di un intero quartiere di riappropriarsi di questa area» riflette Luca. E seduto su una panchina alle spalle del campo di calcetto, con la coda dell'occhio segue le gesta di suo figlio Sante: «Qui siamo al sicuro, la zona è recintata e poi i bambini possono finalmente giocare tranquilli: in piazza Tasso erano costretti a lasciare il campetto quando arrivavano i ragazzi più grandi».

La storia conta, eccome. Ma dietro la mobilitazione per riaprire il Nidiaci c'è anche l'aspetto della praticità: «Non ci sono altre aree verdi nel quartiere: questa è un'oasi, che permette a genitori e nonni di godersi i bambini che giocano seduti tranquillamente su una panchina - spiega Mirna Migliorini, che prima di portarci i nipoti, al Nidiaci, c'ha portato i suoi figli - Ci riprenderemo anche la ludoteca, e trasformeremo questo muro vergognoso in un giornale quotidiano, informando costantemente i cittadini sulle battaglie di Oltrarno».

Un pannello di legno delimita il cantiere dal resto del giardino, dallo scorso fine settimana - in vista della riapertura - una rete di ferro ha ulteriormente ridotto gli spazi a disposizione dei più piccoli, chiudendo la zona dei grandi alberi, dove ci sono le panchine la fontanella. Su questa rete verde ci sono tre sagome raffiguranti altrettanti bambini: «Abbiamo voluto sottolineare la negatività delle barriere, che sono inconciliabili con i bambini, che sono avventurosi e che non conoscono limiti», spiega Migliorini. Ieri un pallone è finito nel recinto. Viola e Giuliano, cinque anni a testa, guardano la rete e non capiscono perché non possono oltrepassarla.

Gaetano Cervone


mercoledì 15 maggio 2013

Il Nidiaci sulla Nazione oggi

 Sul sito de La Nazione stamattina...

Firenze, 15 maggio 2013 - PICCOLI giardini segreti che rivivono grazie a cittadini o anche associazioni costituite da famiglie che stipulano una convenzione col Comune per partecipare alla gestione di angoli verdi altrimenti destinati al degrado. E’ il lato più bello della Firenze fai-da-te. Sono circa 50 gli accordi che diverse zone della città hanno stretto col Comune a tutela dei propri affacci con vista verde. Quindici di questi sono gestiti da cittadini singoli, come quelli di via Pisacane, via Canova o via Torcicoda, ventotto da società sportive o da gestori di piccole attività commerciali e quattro da associazioni, ed è questo il caso dei giardini di Carraia in San Niccolò, di San Jacopino, Borgo Allegri e Santa Rosa.

«Si tratta in genere — spiega l’assessore all’Ambiente Caterina Biti — di convenzioni che nascono dalla segnalazione di un disagio e dalla necessità di risolverlo. Non è facile mettere d’accordo tanti cervelli ma è il risultato finale quello che conta: e nella maggior parte dei casi si tratta di formule vincenti che nascono da chi vive gli spazi e per questo conosce meglio di chiunque altro esigenze e necessità».
 
E’ quella che potremmo definire la partecipazione civica ai tempi della crisi. Delle casse sempre più vuote e dei conti che non tornano. Veri eventi per la città di Firenze, preceduti dall’esperienza modello dei giardini di Santa Rosa, uno dei cento luoghi centrati dal sindaco Renzi: qui, la buona volontà di un gruppo di mamme ha salvato il polmone fiorito dal degrado. Ma è anche la storia dei Nidiaci, lo spazio verde con ludoteca donato al quartiere oltre 90 anni fa, diventato simbolo di una lotta per gli spazi pubblici, per un luogo di educazione e di gioco. Il giardino dei Nidiaci è di nuovo aperto, disponibile per due giorni alla settimana, il martedì e il mercoledì dalle 16.30 alle 19.30.
 
Un accordo raggiunto tra l’amministrazione e l’associazione «Amici dei Nidiaci in Oltrarno», «costituita da un’ottantina di genitori che a turni si organizzano per garantire l’apertura del giardino», spiega Miguel Martinez, presidente della neonata associazione. «Abbiamo un centinaio di bambini al giorno — prosegue —, a turno apriamo e chiudiamo lo spazio e allo stesso tempo diamo un occhio anche ai piccoli». Ma c’è ancora tanto da fare. «Abbiamo vinto una battaglia — sottolinea Claudia, una delle volontarie — ma non la guerra: l’idea è di riuscire a tenere aperto anche il sabato».

MA QUALI sono i compiti degli ‘apprendisti custodi’? Dagli uffici dell’assessorato all’Ambiente spiegano: «Si tratta di volontari che non percepiscono compensi e garantiscono l’apertura e chiusura dell’area verde, verificando che non resti nessuno dentro e segnalano eventuali atti vandalici come giochi rotti o tombini sollevati». Pure il giardino di San Jacopino rivive grazie anche alla gente del suo quartiere. Si chiama «Giardino di San Jacopino» la onlus che in accordo col Comune, ha deciso di dedicare il proprio impegno al luogo di ritrovo tanto amato da bambini, genitori e anziani. «Ci siamo voluti prendere in mano il giardino spesso vittima di vandali», spiegano i residenti. Tanto di cappello anche al Comitato San Niccolò custode del Giardino di Carraia «Piero Filippi».
 
Infatti, come racconta la presidente Sara Nocentini, «la storia del Comitato di è legata al giardino dall’inizio degli anni ‘90, quando un gruppo di cittadini del rione si attivò per ripulire la collina e chiedere che divenisse un giardino pubblico». Gli stessi cittadini formarono nel 1997 il Comitato di San Niccolò, proprio per formalizzare con l’amministrazione comunale la gestione dello spazio e come riconoscimento per l’impegno profuso.
 
Rossella Conte


sabato 11 maggio 2013

Tomaso Montanari in Oltrarno martedì 14

Martedì 14 maggio alle ore 21, presso la Sala dei Barnabiti in Via Sant'Agostino.
Lo storico dell'arte Tomaso Montanari - che insegna all'università di Napoli ma vive a Firenze - presenta Le pietre e il popolo assieme all’Associazione Amici del Nidiaci in Oltrarno, Comitato OltrarnoFuturo, ALBA Firenze e Comitato dei cittadini area fiorentina.

I relatori saranno Anna Marson (assessore regionale al governo del territorio), Raffaele Palumbo di Controradio e la sociologa Anna Picciolini, nonché una rappresentante della nostra associazione.

Si tratta della prima iniziativa pubblica della nostra Onlus sui temi più generali dell'Oltrarno.

venerdì 10 maggio 2013

Corriere fiorentino, l'apertura del Nidiaci in Oltrarno

Per il terzo giorno consecutivo, il Corriere fiorentino ha dedicato un certo spazio all'apertura del Nidiaci.

L'8 maggio è uscito questo trafiletto, sia su carta che in rete. La versione in rete è accompagnata da una serie di foto (firmate Gasperini/Sestini), che vi riproporremo qui a puntate: in questa, vediamo Wendy Yates all'opera con le violiniste dell'Oltrarno.

Quasi un centinaio di bambini all’apertura del giardino dei Nidiaci che torna così a disposizione del quartiere. Ieri alle 16.30 i volontari dell’associazione «Amici del Nidiaci in Oltrarno» hanno aperto i cancelli di via dell’Ardiglione, dove fino alle 19.30 circa trecento persone - tra bambini, genitori e volontari - si sono riappropriati dello storico giardino chiuso da sette mesi. «Basterebbero questi numeri per mostrare che, per quanto più piccolo, resta il nostro giardino» commenta Miguel Martinez, presidente della neonata associazione di volontariato, che con il tutoraggio del personale della ludoteca di via Maffia gestirà le aperture pomeridiane. E sono riprese anche le prime attività, comprese le lezioni di violino e le partite di calcetto . Il giardino resterà aperto il martedì e il mercoledì (dalle 16 e 30 alle 19 e 30) fino a metà giugno. (G.Ce.)
Fonte: foto Gasperini/Sestini 

mercoledì 8 maggio 2013

Il giardino del Nidiaci in Oltrarno apre!

             In attesa di un resoconto più dettagliato, ecco cosa scriveva ieri mattina il Corriere Fiorentino.

CORRIERE FIORENTINO 
7/5/2013
 Apertura dei Nidiaci, ma il giardino è più piccolo 

Oggi alle 16,30 riapre il giardino dei Nidiaci, che grazie ai volontari della Onlus «Amici del Nidiaci in Oltrarno» tornerà a disposizione dei bambini di San Frediano per due volte a settimana. Il martedì e il mercoledì, dalle 16,30 alle 19,30, fino a metà giugno: ingresso da via dell'Ardiglione. Al momento l'accordo tra l'associazione e il Comune prevede un periodo di tutoraggio, dove i volontari - per 7 settimane - saranno affiancati dal personale della ludoteca di via Maffia (pagati dal Quartiere 1, che ha stanziato mille euro). Poi si vedrà, perché allo studio del Comune c'è una convenzione che ne affiderebbe la gestione totale all'associazione. Il giardino è chiuso da ottobre, da quando una perdita d'acqua ha richiesto lavori di ristrutturazione. La ludoteca è stata trasferita in via Maffia, il giardino invece - chiuso e poi diviso in due lotti a febbraio: da una parte l'area privata della holding «Amore e Psiche» che ha acquistato lo stabile comprensivo della ludoteca. Dall'altra quella pubblica, che si «ritrova» in gestione al Centro Giovani del Comune. E così per consentire l'apertura anche ai bambini sono intervenuti i volontari del quartiere che hanno avuto una brutta sorpresa: il cantiere si è nuovamente esteso, inglobando - con una rete di ferro (nella foto) - anche la parte del giardino dove c'è la fontanella. (G. Ce.)

sabato 4 maggio 2013

Nuovo muro al Nidiaci!

Alcuni mesi fa, l'Amore e Psiche Holding di Salvatore Leggiero ha recintato con un'alta palizzata di legno una buona parte del giardino del Nidiaci, da novant'anni l'unico spazio dei bambini di San Frediano.

Quando il quartiere è sceso in piazza per protestare, l'Amore e Psiche Holding ha tolto quasi metà del muro.

Oggi però i cittadini del quartiere hanno trovato una nuova recinzione, questa volta non di legno, ma di ferro. Anche se dipinta di un mimetico color verde.

Una recinzione pronta per respingere i bambini assetati che vorranno bere all'unica fontanella del loro giardino.




 
 



giovedì 2 maggio 2013

Tomaso Montanari presenta "Le pietre e il popolo"

MARTEDÌ 14 MAGGIO, ORE 21- FIRENZE
Ex Chiesa Di San Carlo Dei Barnabiti –Via Sant'Agostino 23

Incontro pubblico di presentazione del libro

LE PIETRE E IL POPOLO- Restituire ai cittadini l'arte e la storia delle città italiane giustizia, ambiente e lavoro per invertire la rotta e battere la crisi”

di TOMASO MONTANARI

 edito dalla MINIMUM FAX

Tomaso Montanari ne discute con la cittadinanza con Anna Marson, "Amici del Nidiaci in Oltrarno", Raffaele Palumbo, Anna Picciolini

L’incontro è organizzato da Ass. Amici del Nidiaci in Oltrarno, Oltrarno Futuro, ALBA Firenze, Comitato dei cittadini area fiorentina 

 Perché il valore civico dei monumenti è stato negato a favore del loro potenziale turistico, e quindi economico? 

Perché la «valorizzazione» del patrimonio culturale ci ha indotti a trasformare le nostre città storiche in «luna park» gestiti da avidi usufruttuari? 

Lo storico dell’arte Tomaso Montanari ci accompagna in una visita critica del nostro paese: dallo showroom Venezia, a una Roma dove si delira di piste di sci al Circo Massimo, a una Firenze dove si affittano gli Uffizi per sfilate di moda e si traforano gli affreschi di Vasari alla ricerca di un Leonardo inesistente, a una Napoli dove si progettano megaeventi mentre le chiese crollano e le biblioteche vengono razziate, all’Aquila che giace ancora in rovina mentre i cittadini sono deportati nelle new town, scopriamo che l’idea stessa di comunità è stata corrotta da una nuova politica che ci vuole non cittadini partecipi ma consumatori passivi. Le pietre e il popolo non è solo un durissimo pamphlet contro la retorica del Bello che copre lo sfruttamento delle città d’arte, ma è un manuale di resistenza capace di ricordarci che la funzione civile del patrimonio storico e artistico è uno dei principi fondanti della nostra democrazia, e che l’Italia può risorgere solo se si pensa come una «Repubblica basata sul lavoro e sulla conoscenza».

mercoledì 24 aprile 2013

"Nidiaci, riapre il giardino": un articolo sul Corriere Fiorentino

L'edizione locale del Corriere della Sera è da sempre attento alle problematiche dell'Oltrarno: stamattina chi girava per il quartiere poteva vedere davanti a tutte le edicole una locandina che parlava del Nidiaci.

Ringraziamo Gaetano Cervone per l'ottimo articolo. Una piccola precisazione, per non prendere meriti che non sono nostri - lo striscione che compare nella foto, e vicino a cui ci siamo effettivamente riuniti, non è dell'Associazione Amici del Nidiaci in Oltrarno, ma dei giovani che hanno occupato il palazzo in via del Leone 60, di proprietà comunale ma abbandonato da molti anni.

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