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giovedì 29 maggio 2014

Con le donne detenute

 La nostra amica Karin Quadrelli, mamma alla Torrigiani, ha organizzato questa iniziativa per il reinserimento delle donne detenute, cui va tutta la nostra solidarietà

martedì 10 settembre 2013

Nidiaci, via libera del Consiglio alla mozione di Fittante (IdV) per l'acquisizione della proprietà del giardino e della ludoteca

Dopo anni di mobilitazione, finalmente siamo riusciti a far muovere qualcosa...

Un particolare ringraziamento al consigliere Giovanni Fittante.

Dal sito del Comune di Firenze:

09/09/2013
Nidiaci, via libera del Consiglio alla mozione di Fittante (IdV) per l'acquisizione della proprietà del giardino e della ludoteca 
 
Il Consiglio comunale ha dato il via libera alla mozione con cui il capogruppo dell'IdV Giovanni Fittante chiede al sindaco "di attivarsi per l’acquisizione della proprietà del giardino e della ludoteca". L'obiettivo - ha detto Fittante ringraziando il lavoro svolto sulla questione dal presidente della commissione Urbanistica Mirko Dormentoni- è ripristinare immediatamente la libera fruizione del Giardino dei Nidiaci, non concedere sul Giardino e sui locali della Ludoteca alcun cambio di destinazione d'uso; prendere in considerazione la possibilità dell’esproprio della superficie integrale del Giardino e dei locali della Ludoteca per l’alto interesse pubblico che gli immobili rivestono ed attivarsi affinché l’amministrazione comunale proceda alla completa acquisizione della superficie integrale del Giardino e dei locali della Ludoteca".(lb)

Si allega la mozione:

Mozione:

Proponente Giovanni Fittante

Per impegnare il Sindaco ad attivarsi per procede all’acquisizione della proprietà del “complesso Nidiaci”.

• Considerato che il “complesso Nidiaci” di via della Chiesa è un area verde storicamente a disposizione dei bambini del quartiere di San Frediano, secondo la volontà della famiglia Nidiaci che circa 100 anni fa aveva voluto assicurare uno spazio per l’infanzia di quel quartiere;

• Considerato inoltre che il “complesso Nidiaci” nella sua interezza ha un valore storico-artistico-culturale-paesaggistico assoluto ed assolve ad una funzione pubblica di estrema necessità essendo lo spazio destinato ai bambini ed ai giovani del Quartiere. E’ inoltre da sottolineare l’aspetto paesaggistico dato che rimane l’ultimo punto di vista “pubblico” sulla facciata posteriore del Carmine;

• Considerato che il Quartiere 1 si è ripetutamente espresso a favore dell’acquisizione dell’intera area verde posta all’interno del complesso Nidiaci e per il mantenimento della Ludoteca nell’ambito della struttura di Via della Chiesa;

• Viste le interrogazioni nn. 684/2009 e 654/2010 e le relative risposte degli assessori competenti;

• Considerata la recente votazione in Consiglio Comunale, durante i lavori per l’approvazione della delibera di bilancio 2012, dell’ emendamento al piano triennale di investimenti che prevedeva un intervento per l’esproprio dell’area del giardino Nidiaci e che non è stato approvato;

• Considerato che recentemente la nuova proprietà ha realizzato una barriera in legno che non solo impedisce la libera fruizione dell’area e dei servizi da parte dei cittadini ma anche impedisce di tenere sotto controllo i lavori in essere nell’area stessa;

Impegna il Sindaco

• A ripristinare immediatamente la libera fruizione del Giardino da parte dei residenti e dei bambini e a far vigilare che i lavori in corso risultino pienamente conformi alle concessioni autorizzative rilasciate per il restauro dell’immobile;

• A non concedere sul Giardino e sui locali della Ludoteca alcun cambio di destinazione d'uso;

• A prendere in considerazione la possibilità dell’esproprio della superficie integrale del Giardino e dei locali della Ludoteca per l’alto interesse pubblico che gli immobili rivestono;

• In alternativa ad attivarsi affinché l’Amministrazione Comunale proceda alla completa acquisizione della superficie integrale del Giardino e dei locali della Ludoteca;

• Laddove non ci sia la disponibilità economica per l’acquisizione, a procedere ad un eventuale permuta con altro immobile di proprietà del Comune non appartenente allo stesso complesso";

giovedì 20 giugno 2013

Parcheggio Nidiaci in Oltrarno

Mentre agli abitanti di San Frediano viene impedito l'accesso alla parte del giardino Nidiaci ritenuto di "proprietà privata", la parte indubbiamente pubblica viene utilizzata invece come parcheggio dall'Amore e Psiche Holding di Salvatore Leggiero.

Stamattina alle 8.45 abbiamo scattato queste foto all'interno della parte pubblica.





martedì 7 maggio 2013

Una piccola vittoria al Nidiaci: Salvatore Leggiero libera un albero

Domenica alle 15.37 abbiamo pubblicato qui questa foto di come l'Amore e Psiche Holding di Salvatore Leggiero stava trattando uno dei più vecchi alberi sopravvissuti davanti all'ingresso della Ludoteca:



 Lunedì mattina, ci raccontano gli abitanti di Via dell'Ardiglione, c'è stato un via vai eccezionale di camion nella stradina, ovviamente sfruttando il cancello della parte pubblica del giardino e ovviamente uscendo contromano dalla stessa via. 

Proprio mentre Tommaso Grassi e Ornella De Zordo si apprestavano a presentare una domanda d'attualità in Consiglio Comunale sul tema dell'albero che aveva incontrato Amore e Psiche.

Il risultato dopo qualche ora?



Evidentemente qualcuno legge con molta attenzione questo blog! 

Notate comunque il contrasto di colore tra l'albero che ha subito il trattamento amore-e-psiche e quello in primo piano.

lunedì 6 maggio 2013

Domanda in Comune sul Nidiaci

 Oggi i consiglieri Ornella De Zordo e Tommaso Grassi presenteranno in Comune questa "domanda d'attualità". Il testo contiene anche una piccola aggiunta alla prima bozza (riguardante la fontanella), che abbiamo inserito qui, ma che i consiglieri potrebbero esprimere con parole leggermente diverse.

Domanda d'attualita per il Consiglio comunale 

Oggetto: Giardino Nidiaci e alberature 

I sottoscritti Consiglieri comunali, 

Preso atto che al giardino Nidiaci la palizzata di legno messa a recinzione per l'area dove si svolgevano i lavori edili all'immobile di Via della Chiesa è stata sostituita con una recinzione di metallo verniciata di verde 

Preso atto che tale recinzione, eretta appena prima della riapertura del giardino prevista per domani 7 maggio, impedisce peraltro l'accesso dei bambini all'unica fontanella funzionante del giardino

Considerato che il Comitato dei cittadini si sono attivati presso il Comune e il Quartiere per segnalare l'accaduto, chiedere informazioni sulle alberature e sulla riapertura completa del giardino e della ludoteca e avere rassicurazioni sulla corretta esecuzione dei lavori 

Appreso dalla documentazione fotografica che dal luglio 2011 risulta tagliato un albero d'altro fusto nel giardino nell'area recintata contrariamente a quanto risposto in una precedente risposta ad una interrogazione da parte dell'Assessora Biti 

Visto che nell'area recintata è presente adesso un altro albero molto grande che ha completamente le radici e una buona parte del tronco coperto da masserizie e rifiuti edili accatastati, sta mostrando segni di sofferenza 

INTERROGANO L'AMMINISTRAZIONE COMUNALE PER SAPERE 

se, in che tempi e con quali modalità verrà restituita alla fruibilità della collettività l'intera area destinata a giardino e quando verrà trasferita nuovamente la ludoteca Nidiaci presso i locali di Via della Chiesa 

se l'indagine annunciata dall'Assessora Biti sugli abbattimenti di alberature ha portato a qualche risultato e se la documentazione integrativa fatta pervenire dal Comitato Oltrarno futuro che dimostra la presenza nel 2011 di alberature adesso non più presenti hanno portato all'individuazione del titolo autorizzatorio con cui sono state rimosse le alberature o se ciò è avvenuto in violazione della normativa vigente 

se ritiene che le modalità con cui sono stati effettuati i lavori edili presso l'edificio e la gestione dei rifiuti edili scaricati sulla base dell'albero dell'area recintata sono corrette e rispettano la normativa anche di salvaguardia delle alberature e se sono state presentate richieste di abbattimento per delle alberature nell'area Nidiaci 

se la realizzazione del parcheggio sotterraneo così come richiesto dalla proprietà per quanto riguarda il Comune di Firenze è possibile e in linea con le indicazioni urbanistiche e quali novità emergono sul procedimento autorizzatorio di detta struttura 

Tommaso Grassi
Ornella De Zordo










domenica 5 maggio 2013

Nidiaci, istruzioni per uccidere un albero

I frequentatori della Ludoteca Nidiaci, e i loro accompagnatori, si ricorderanno certamente del maestoso vecchio albero che occupa l'angolo del giardino, subito a destra della porta da cui si usciva dall'edificio.

Ecco come l'hanno ridotto, in nome dell'Amore e Psiche Holding.


sabato 4 maggio 2013

Nuovo muro al Nidiaci!

Alcuni mesi fa, l'Amore e Psiche Holding di Salvatore Leggiero ha recintato con un'alta palizzata di legno una buona parte del giardino del Nidiaci, da novant'anni l'unico spazio dei bambini di San Frediano.

Quando il quartiere è sceso in piazza per protestare, l'Amore e Psiche Holding ha tolto quasi metà del muro.

Oggi però i cittadini del quartiere hanno trovato una nuova recinzione, questa volta non di legno, ma di ferro. Anche se dipinta di un mimetico color verde.

Una recinzione pronta per respingere i bambini assetati che vorranno bere all'unica fontanella del loro giardino.




 
 



domenica 14 aprile 2013

Emilio Santarelli, o la storia segreta del Nidiaci

Gli abitanti di San Frediano sanno che "il Nidiaci" esiste da sempre. I più informati, credono vagamente che si tratti di un palazzo nobiliare, concesso in uso, assieme al giardino, agli abitanti del quartiere, nel 1923.

La storica dell'arte Francesca Petrucci, grazie a un notevole lavoro di ricerca in archivio, ci rivela un aspetto inedito della storia della ludoteca-giardino.

Nel 1827, Emilio Santarelli, uno dei più famosi scultori dell'Ottocento, autore di molte opere tra cui il Michelangelo agli Uffizi, acquistò una casa rurale con annesso orto dietro la chiesa del Carmine. 

Negli anni successivi, vi costruì un ampio studio: capiamo così la particolare forma della ludoteca, con i suoi alti soffitti. Mentre nel giardino, l'artista si dedicava alla sua grande passione - la coltivazione delle camelie. Tra le varie specie che Santarelli creò, ci fu anche la Bella d'Ardiglione e la Giardino Santarelli.

La dott.ssa Petrucci ha scoperto inoltre qualcosa che nessuno finora conosceva, che qui viene appena accennato tra le note. Vi raccontiamo quel poco che sappiamo già con sicurezza, c'è un grande lavoro di ricerca da fare per capire di più.

Il complesso che chiamiamo "il Nidiaci" non fu affatto concesso dalla famiglia Nidiaci. 

Durante la prima guerra mondiale, come ben sanno gli ammiratori di Ernest Hemingway, la Croce Rossa americana svolse un ruolo importante in Italia. Nel 1920, il dirigente della Croce Rossa americana, Edward Otis Bartlett, fece vendere i materiali dell'istituzione a Firenze. 

Assieme all'avvocato Umberto Nidiaci e al cavaliere Carlo-Matteo Girard, di nazionalità svizzera - che insieme però misero appena il 20% della somma necessaria - la Croce Rossa americana acquistò il palazzo e il giardino, "per conto di una erigenda istituzione che, nel quartiere di S. Frediano, curi la istruzione e la educazione popolare, con speciale riguardo all'infanzia". 

Da segnalare che questo spazio non avrebbe dovuto limitarsi all'attuale Ludoteca, ma comprendeva i numeri 44-46 di Via della Chiesa e tutto il palazzo su Via d'Ardiglione.

giovedì 28 marzo 2013

"Una Onlus dei genitori per il giardino Nidiaci"

CORRIERE FIORENTINO
 28/3/2013
Una onlus dei genitori per il giardino Nidiaci 

 Nasce in Oltrarno l'Onlus «Amici del Nidiaci» che consentirà la riapertura della parte del giardino del Nidiaci attualmente separato in due parti, una di proprietà del Comune, l'altra della holding «Amore e Psiche» di Salvatore Leggiero. Grazie a una convenzione allo studio con Palazzo Vecchio, i volontari dell'associazione potranno infatti occuparsi della parte del giardino di proprietà del Comune già attrezzato con giostre e destinato ai bambini, ma attualmente accessibile nelle sole ore pomeridiane e gestito dal Centro Giovani. Sono 25 i soci fondatori di «Amici del Nidiaci», per la maggior parte genitori della scuola elementare Torrigiani e della scuola per l'infanzia Mazzei, attivisti del comitato Oltramofuturo che da mesi chiede la riapertura della ludoteca nel complesso del Nidiaci. (G.Ce.)

martedì 26 marzo 2013

Mozione per riaprire la Ludoteca-Giardino Umberto Nidiaci

 Giovanni Fittante, consigliere comunale assai attento ai problemi dell'Oltrarno, ha proposta in Consiglio Comunale questa mozione a difesa dei diritti dei cittadini dell'Oltrarno a continuare a usufruire - come hanno fatto per 90 anni - della Ludoteca-Giardino Nidiaci:

Nidiaci, Fittante (IdV): "Il sindaco si attivi per l’acquisizione della proprietà del giardino e della ludoteca" 

Domani discussione della mozione del consigliere in commissione Urbanistica 

Ripristinare immediatamente la libera fruizione del Giardino dei Nidiaci, non concedere sul Giardino e sui locali della Ludoteca alcun cambio di destinazione d'uso; prendere in considerazione la possibilità dell’esproprio della superficie integrale del Giardino e dei locali della Ludoteca per l’alto interesse pubblico che gli immobili rivestono ed attivarsi affinché l’amministrazione comunale proceda alla completa acquisizione della superficie integrale del Giardino e dei locali della Ludoteca. 

E' l'impegno che chiede al sindaco Giovanni Fittante attraverso la mozione da lui firmata e che sarà portata all'attenzione della commissione Urbanistica. Nell'atto il consigliere dell'IdV sottolinea il "valore storico- artistico-culturale paesaggistico assoluto del Giardino che assolve ad una funzione pubblica di estrema necessità".

Si allega la mozione:

Mozione:
Proponente Giovanni Fittante

Per impegnare il Sindaco ad attivarsi per procede all’acquisizione della proprietà del “complesso Nidiaci”.

• Considerato che il “complesso Nidiaci” di via della Chiesa è un area verde storicamente a disposizione dei bambini del quartiere di San Frediano, secondo la volontà della famiglia Nidiaci che circa 100 anni fa aveva voluto assicurare uno spazio per l’infanzia di quel quartiere;

• Considerato inoltre che il “complesso Nidiaci” nella sua interezza ha un valore storico-artistico-culturale-paesaggistico assoluto ed assolve ad una funzione pubblica di estrema necessità essendo lo spazio destinato ai bambini ed ai giovani del Quartiere. E’ inoltre da sottolineare l’aspetto paesaggistico dato che rimane l’ultimo punto di vista “pubblico” sulla facciata posteriore del Carmine;

• Considerato che il Quartiere 1 si è ripetutamente espresso a favore dell’acquisizione dell’intera area verde posta all’interno del complesso Nidiaci e per il mantenimento della Ludoteca nell’ambito della struttura di Via della Chiesa;

• Viste le interrogazioni nn. 684/2009 e 654/2010 e le relative risposte degli assessori competenti;

• Considerata la recente votazione in Consiglio Comunale, durante i lavori per l’approvazione della delibera di bilancio 2012, dell’ emendamento al piano triennale di investimenti che prevedeva un intervento per l’esproprio dell’area del giardino Nidiaci e che non è stato approvato;

• Considerato che recentemente la nuova proprietà ha realizzato una barriera in legno che non solo impedisce la libera fruizione dell’area e dei servizi da parte dei cittadini ma anche impedisce di tenere sotto controllo i lavori in essere nell’area stessa;

Impegna il Sindaco

• A ripristinare immediatamente la libera fruizione del Giardino da parte dei residenti e dei bambini e a far vigilare che i lavori in corso risultino pienamente conformi alle concessioni autorizzative rilasciate per il restauro dell’immobile;

• A non concedere sul Giardino e sui locali della Ludoteca alcun cambio di destinazione d'uso;

• A prendere in considerazione la possibilità dell’esproprio della superficie integrale del Giardino e dei locali della Ludoteca per l’alto interesse pubblico che gli immobili rivestono;

• In alternativa ad attivarsi affinché l’Amministrazione Comunale proceda alla completa acquisizione della superficie integrale del Giardino e dei locali della Ludoteca;

• Laddove non ci sia la disponibilità economica per l’acquisizione, a procedere ad un eventuale permuta con altro immobile di proprietà del Comune non appartenente allo stesso complesso.

Firenze, 1 Marzo 2013

venerdì 22 marzo 2013

Nidiaci, il Comune sbaglia palazzo!


 Vincenzo Bonaccorsi è un cittadino dell'Oltrarno che segue con interesse la vicenda del giardino-ludoteca Nidiaci. Ha scritto questa dettagliata replica al testo con cui il dottor Domenico Palladino del Comune di Firenze (per conto dell'assessore Elisabetta Meucci) ha risposto a un'interrogazione di Ornella De Zordo e Tommaso Grassi sul Nidiaci.

Da notare che nella sua risposta, il dottor Palladino addirittura sbaglia palazzo.

 Scrive Vincenzo Bonaccorsi:

In relazione alla risposta dell’assessore Meucci all’interrogazione Grassi – De Zordo sulla Ludoteca Nidiaci, e in relazione al documento che i due consiglieri ci hanno inviato, faccio le seguenti considerazioni. 

Ciò che maggiormente noi semplici cittadini dell’Oltrarno abbiamo temuto in questi anni di continuo impegno su questo tema è stato che la vicenda si risolvesse nella più completa assenza di trasparenza, abbiamo voluto ostinatamente che ci fosse un faro acceso sulla vicenda, e ci siamo riusciti con le iniziative di azione popolare e anche grazie alla sensibilità di parte della stampa e dei media; questa è una vicenda simile ad altre che in altre città hanno visto l’iniziativa, accanto ai cittadini interessati, di personalità e organismi politici e culturali che si sono sollevati contro il depauperamento di luoghi di grande rilievo sociale, di servizi e strutture culturali e identitarie che in qualche caso sono state difese e restituite alla collettività. 

Ma gli ultimi sviluppi dimostrano che il rischio dell’assenza di trasparenza (che è sempre foriera di soluzioni contrarie all’interesse della collettività) è ancora tutto presente. 

Mi riferisco alla risposta all’interrogazione n. 125/13 Grassi – De Zordo fornita dall’assessore Meucci con la trasmissione di un documento del funzionario del Comune dr. Palladino (che abbiamo ricevuto in mailing list). 

E’ davvero sorprendente che una risposta che dovrebbe riguardare l’immobile della Ludoteca, quello che dal 1923 è stato sempre di uso pubblico, quello vincolato come “struttura pubblica di quartiere”, quello che i cittadini chiedono che sia acquisito definitivamente come proprietà pubblica insieme al giardino annesso, per farci tornare i bambini dell’Oltrarno, quello che si trova al numero civico 48 di via Della Chiesa, ebbene è davvero sorprendente che la risposta riguardi invece l’immobile sito al n. 44. In questo modo invece di fare chiarezza si fa confusione. 

La ludoteca Nidiaci è stata sempre al n. 48, cioè in un palazzo che corrisponde alla particella catastale 405 (comprendente anche tutta la parte del giardino Nidiaci in cui hanno giocato i bambini), edificio di classe 1, sottoposto a vincolo nel vigente Piano regolatore (le mappe del Piano consultabili anche in rete mostrano il vincolo posto su tutto il palazzo e su tutto il giardino). 

E’ questo immobile che è stato oggetto di parziale donazione (poi non realizzata) nel 2008 (il comune rinunciava bonariamente ad acquisire il piano superiore e parte del piano terreno e una parte del giardino), è questo immobile che è stato oggetto, da parte del nuovo proprietario che lo ha acquistato nel 2009 a un’asta pubblica, di una richiesta di eliminazione del vincolo urbanistico rifiutata dall’amministrazione comunale nel 2010. E’ questo l’immobile in cui i cittadini dell’Oltrarno vogliono che ritorni la Ludoteca con i suoi spazi al chiuso, nei locali al n. 48, e all’aperto, nel giardino contiguo e annesso. Come è possibile che di fronte a richieste così chiare, fatte anche dai consiglieri che hanno proposto interrogazioni su questo tema, si risponda parlando di un altro edificio? 

Nella sua risposta il dr. Palladino fa riferimento alle “dichiarazioni di inizio attività” presentate dal proprietario dell’immobile al n. 44, che è la Holding proprietaria anche dell’edificio accanto, cioè quello della Ludoteca. Citiamo dal documento: “La SCIA n. 4823/12 prevede essenzialmente un ascensore che collega tutti i piani e pare localizzato nella particella 405 a servizio di entrambe le particelle, cioè di tutto il palazzo”. Vogliono cortesemente l’assessore Meucci e il dr. Palladino andarsi a sincerare coi propri occhi che lì ci sono due diversi palazzi e non uno solo? O dobbiamo rinunciare al più semplice e inequivocabile significato delle parole? 

E’ evidente che sui lavori in corso in questi due immobili (quello che interessa ai cittadini dell’Oltrarno e l’altro) non c’è alcuna chiarezza. 

Nessuna delle “dia” a cui fa riferimento il dr. Palladino è mai comparsa in strada, se non una che si riferiva soltanto al rifacimento della facciata e del tetto del n. 44, sebbene i lavori interessino anche l’altro edificio. Il dr. Palladino dice che “tutti i progetti depositati non prevedono cambio di destinazione d’uso”, ma dalla documentazione consultabile on line risulta che l'ultimo presentato nel 2013 ha come oggetto "variante alla SCIA n. 7082/12 con cambio di destinazione d'uso". Inoltre il dr. Palladino non chiarisce quanto e come i lavori in corso interessino il giardino su cui è posto vincolo come verde pubblico, e fa riferimento a una piccola porzione classificata in classe 9: ma la recinzione fatta dal privato comprende molto più di una piccola porzione e c’è la preoccupazione che riguarda gli alberi esistenti (sino all’inizio dei lavori) in questa parte del giardino (che è poi quella a cui si accede dai locali della Ludoteca). 

Insomma: si può sperare di avere un quadro della situazione limpido e trasparente? Si possono ottenere dalla Giunta comunale quelle risposte che i cittadini chiedono da più di due anni? E cioè che ci sia l’impegno chiaro e inequivocabile ad acquisire i locali di via Della Chiesa 48 con il giardino annesso per ricollocare lì la Ludoteca, come parte di un complesso che comprende l’intero giardino e la ex limonaia che ospita il centro giovani, in considerazione dell’alto valore sociale di questi beni e in coerenza con i vincoli urbanistici vigenti. 

Credo sia molto importante la nostra presenza (per quanto possibile dato l’orario) mercoledì prossimo 27 marzo alle 10 per la riunione delle Commissioni che discuteranno della proposta di mozione del consigliere Fittante: speriamo di sentire da parte delle commissioni parole chiare e inequivocabili in accordo con l’azione popolare che stiamo conducendo.

V.B.

Il Comune risponde all'interrogazione sul Nidiaci

Il 18 marzo, il dottor Domenico Palladino ha risposto per conto dell'assessorato alle politiche del territorio del Comune di Firenze all'interrogazione presentata dai consiglieri comunali Ornella De Zordo e Tommaso Grassi. Una risposta, come vedremo, per alcuni versi preoccupante.

martedì 19 marzo 2013

Nidiaci, video della manifestazione

Un piccolo video sulla manifestazione in difesa del giardino-ludoteca Nidiaci contro la speculazione da parte dell'Amore e Psiche Holding di Salvatore Leggiero, svoltasi lo scorso 21 febbraio in Via della Chiesa-Via d'Ardiglione-Piazza del Carmine-Via del Leone-Piazza Tasso.

mercoledì 6 marzo 2013

Valdo Spini, un'interpellanza sul Nidiaci

 Riprendiamo questo comunicato dal sito del Comune di Firenze.

Contiene il testo dell'interrogazione di Valdo Spini sulla questione del giardino-ludoteca Nidiaci di Via della Chiesa - Via dell'Ardiglione. Da notare il riferimento, nella replica del Comune, ai "cittadini volontari" che potranno affiancare il personale della Ludoteca nell'apertura del giardino.

E' un argomento su cui ritorneremo presto.

“Ho inteso portare in aula la vicenda della Ludoteca del Giardino Nidiaci per sottolinearne l’importanza nel contesto di un quartiere come quello di San Frediano. Sono contento del fatto che i residenti potranno dare il loro contributo volontario all’apertura della struttura. Rimane il giudizio negativo sull’inerzia che a suo tempo ha impedito di fruire pienamente di questo lascito così importante nel delicato tessuto dei servizi dell’Oltrarno”. E' quanto espresso dal capogruppo Valdo Spini dopo la risposta all'interrogazione da lui presentata oggi in Consiglio comunale"
(lb)

Interrogazione
Oggetto: situazione spazio Ludoteca e relativo giardino “Nidiaci” collocato fra via della Chiesa e via dell’Ardiglione.

Il sottoscritto consigliere comunale,

interroga per conoscere la situazione dello spazio Ludoteca e del relativo giardino “Nidiaci” collocato fra via della Chiesa e via dell’Ardiglione.

L’interrogante segnala in particolare come l’attività della Ludoteca sia interrotta e come il giardino sia attualmente separato in due parti, una di proprietà dell’Amministrazione Comunale, l’altra di proprietà di un privato.

L’interrogante segnala che nella risposta all’ interrogazione 654/2010 l’assessore Rosa Maria Di Giorgi aveva affermato:

“ Obiettivo dell’ Amministrazione Comunale è quello di garantire la presenza della ludoteca in tale zona, nonché salvaguardare il giardino pubblico”

e chiede di conoscere se teli obiettivi siano stati realizzati o se si intende comunque realizzarli.
L’interrogante sottolinea il grande valore sociale e educativo di dette strutture per la popolazione interessata.
Valdo Spini

Risposta dell’Amministrazione Comunale

“La ludoteca Nidiaci, a seguito dei lavori di ristrutturazione da parte della proprietà, è stata trasferita temporaneamente nei locali situati presso il complesso edilizio della scuola Agnesi, che distano circa 300 metri dal complesso Nidiaci. Tali locali, oltre ad avere un’estensione superiore in termini di superficie, sono stati ristrutturati di recente e usufruiscono anche di un piccolo cortile all’aperto. La nuova sede della Ludoteca è regolarmente aperta al pubblico dal giorno 6 Novembre 2012, con gli stessi orari e lo stesso personale della cooperativa aggiudicataria dell’appalto

Il giardino Nidiaci attualmente è diviso in due parti. Quello di proprietà comunale, circa 2/3 della superficie totale, è accessibile esclusivamente dal cancello di Via dell’Ardiglione. A seguito delle sollecitazioni di un gruppo di cittadini residenti nella zona e sulla base dell’orientamento n.4 del Collegio di Presidenza dele Quartiere 1 del 27/11/2012, Prot. 158754, è stato previsto e finanziato con Determinazione Dirigenziale n. 10921/2012 del 6.12.2012, un ciclo di aperture programmate, in cui gli operatori della Cooperativa aggiudicataria della gestione della Ludoteca Nidiaci potranno anche essere affiancati, in via sperimentale, da cittadini volontari, allo scopo di garantire la corretta fruizione del parco, in accordo con il soggetto gestore del Centro Giovani, situato nei locali della Limonaia prospiciente il parco stesso. Il ciclo di aperture programmate, considerate le condizioni metereologiche e l’opportunità di attendere la formale costituzione in associazione del gruppo dei cittadini residenti nella zona, è stato procrastinato alla primavera 2013”.

venerdì 22 febbraio 2013

Manifestazione per il Nidiaci riuscita!

Ieri alle 16.30 avevamo appuntamento in Via della Chiesa per la prima manifestazione del quartiere in difesa del giardino-ludoteca Nidiaci.

Pioveva e un'epidemia di influenza aveva tenuto a casa famiglie intere... 

Ma alla fine, un centinaio di persone, genitori, bambini, gente del quartiere, immigrati e sanfredianini storici, si sono ritrovati e sono partiti in corteo. 



Prima alcuni manifestanti hanno innalzato uno striscione lungo il palazzo della ludoteca


poi siamo passati in Via d'Ardiglione, davanti ai cancelli del giardino proibito


in Piazza del Carmine, sfidando le pozzanghere


su per Via del Leone, con tamburi e fischietti


 

 

  Abbiamo concluso il corteo in Piazza Tasso - l'unico incidente è avvenuto a manifestazione finita, quando la cassa ha subito un tentativo di rapina:


Al di là dell'attenzione dei media, che non è mancata, abbiamo visto tutti che in Oltrarno possiamo fare molte cose insieme per difendere i beni comuni di chi vive nel quartiere da chi sul quartiere ci specula.